(ASI) Roma - «La qualità della vita degli infermieri italiani è alle prese con un crollo drammatico. La disorganizzazione, il pressappochismo di politiche sanitarie inconcludenti, la palese insoddisfazione per una valorizzazione economica lontana anni luce, con il conseguente sgretolarsi della fiducia in una soluzione a breve termine, rappresentano solo la punta dell’iceberg.