(ASI) “Se con l’Umbricellum, la nuova legge elettorale approvata dal consiglio regionale, l’Umbria si è conquistata la maglia nera a livello nazionale per la normativa più anticostituzionale, ora spunta un’altra normativa, sempre avallata dall’assise di palazzo Cesaroni, che rischia di riportare la nostra regione nuovamente agli onori delle cronache”.