(ASI) Le importazioni dei Paesi UE dalla regione cinese dello Xinjiang sono aumentate del 131% nei primi sei mesi del 2021 su base annua. È questo il dato sorprendente - ma fino ad un certo punto - che emerge dalle statistiche rilasciate dall'Amministrazione Doganale del Paese asiatico. A darne notizia è stato domenica scorsa il South China Morning Post, quotidiano di Hong Kong, in un articolo firmato da Finbarr Bermingham, dove si legge che le cifre assumono proporzioni importanti anche rispetto alla crescita delle importazioni dalla Cina nel suo insieme (+35%) [F. Bermingham, Xinjiang’s exports to the EU boom, despite political concerns over forced labour, SCMP, 25/7/2021].