(ASI) “Proprio nei giorni che precedono la Santa Pasqua apprendiamo da agenzie di stampa che una maestra che insegna in una scuola primaria sarda si sarebbe vista comminare una sospensione di 20 giorni, dal 27 marzo al 15 aprile, e la riduzione dello stipendio per aver proposto alla classe, prima delle vacanze natalizie, di realizzare un piccolo rosario a forma di braccialetto e per aver poi proposto ai bambini di recitare alcune preghiere cristiane: siamo di fronte a uno dei sempre più frequenti episodi di stupida e vergognosa intolleranza anticristiana”.