(ASI) Firenze – "Iniziare fin da subito a programmare il post-emergenza, sviluppando una campagna turistica promozionale incentrata sull'Alto Mugello così da salvaguardare la stagione estiva, visto che le disdette sono in costante aumento, anche per colpa di informazioni non corrette che hanno dato l'immagine di un territorio insicuro e irraggiungibile per molto tempo: dobbiamo sostenere le attività del territorio mugellano, altrimenti c'è il serio rischio desertificazione".