(ASI) “Campagna istituzionale in onda sulla Rai e promossa dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dall’INPS è grande iniziativa per valorizzare la Rete del Lavoro Agricolo di Qualità, strumento centrale nella lotta al lavoro sommerso e al caporalato.
Il fenomeno dell’irregolarità nel settore agricolo, contrastato da tutto il Governo Meloni e in particolar modo dai ministri Lollobrigida e Calderone, riguarda ancora una quota significativa di addetti e produce distorsioni economiche e sociali rilevanti, con effetti negativi sia sui lavoratori sia sulla concorrenza tra imprese. Il messaggio che si vuole mandare vuole sensibilizzare il cittadino dell’importanza della filiera e dell’unicità di ogni prodotto, curato dalla semina alla raccolta fino a giungere alle nostre tavole. Per essere unico e giusto, si deve rispettare la legalità dall’inizio alla fine, non sono ammissibili zone d’ombra. La Rete del Lavoro Agricolo di Qualità, istituita presso l’INPS, consente alle imprese agricole in regola con la normativa contributiva e contrattuale di certificare il proprio operato, rafforzando la tutela dei diritti, la sicurezza sul lavoro e la trasparenza lungo tutta la filiera, a garanzia del prodotto e dei cittadini non solo italiani ma di tutto il mondo. L’adesione alla Rete rappresenta un valore aggiunto anche per i consumatori, che possono orientare le proprie scelte verso produzioni agricole tracciabili e responsabili, contribuendo a sostenere un modello di agricoltura legale, sostenibile e competitivo. Ancora una volta, il Governo Meloni innova e sostiene il comparto agricolo guardando alle politiche di sicurezza nei luoghi di lavoro”. È quanto dichiara Marco Cerreto, deputato di Fratelli d’Italia, capogruppo in Commissione Agricoltura e componente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro pubblici e privati



