(ASI) “L’annuncio del Governo israeliano di sospendere le attività di molte ONG attive nella Striscia di Gaza desta allarme e sconcerto.
Nel momento in cui lo sforzo umanitario dovrebbe intensificarsi, per fronteggiare la persistente emergenza aggravata dall’inverno, si colpiscono realtà come Save the Children, Medici Senza Frontiere (MSF) e altre organizzazioni europee e internazionali la cui presenza a Gaza è letteralmente vitale.Il provvedimento, caratterizzato da gravi elementi di arbitrarietà, rischia di colpire anche realtà della cooperazione italiana impegnate da sempre in progetti finanziati con fondi del MAECI, dell’Unione Europea e delle Agenzie delle Nazioni Unite.Questa decisione si inserisce inoltre in un contesto più ampio e preoccupante di attacchi sistematici alla società civile palestinese e alle organizzazioni internazionali impegnate nell’assistenza umanitaria, a partire dall’UNRWA, oggetto da mesi di una campagna di delegittimazione che ne ha compromesso gravemente l’operatività.Come Partito Democratico abbiamo presentato un’interrogazione al Governo per chiedere un’iniziativa urgente volta a garantire la piena operatività dei soggetti coinvolti e il pieno, continuo afflusso degli aiuti umanitari a una popolazione civile stremata, nel rispetto del diritto internazionale umanitario e del ruolo imprescindibile della cooperazione internazionale”.Così in una nota Peppe Provenzano, responsabile Esteri nella segreteria Pd.



