Milano: USIF, delinquenti tengono in ostaggio Paese. Rafforzare strumenti normativi, operativi e giudiziari.
(ASI) Roma - «Quanto accaduto oggi a Milano durante la manifestazione contro le Olimpiadi, degenerata in scontri con le Forze di polizia, rappresenta l’ennesimo e inaccettabile attacco allo Stato, alle istituzioni e all’immagine dell’Italia». Lo afferma in una nota Vincenzo Piscozzo - Segretario Generale dell’Unione Sindacale Italiana Finanzieri (USIF).
«Dopo Torino e nonostante il recente Decreto Sicurezza – prosegue Piscozzo – una minoranza di violenti continua ad agire indisturbata, trasformando le città in scenari di guerriglia urbana e colpendo gli uomini e le donne in divisa».
Secondo il sindacato, «non si tratta di dissenso o protesta, ma di comportamenti criminali che tengono in ostaggio intere comunità e arrecano un grave danno alla credibilità internazionale del Paese, tanto più grave alla vigilia di eventi di rilievo mondiale come le Olimpiadi».
«È ormai non più tollerabile – conclude il Segretario – che questi soggetti mettano a rischio la sicurezza pubblica. Occorre ristabilire con fermezza l’ordine e garantire piena tutela alle Forze dell’ordine, assicurando alla giustizia tutti i responsabili».
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