×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) "La crisi di fiducia che si è abbattuta in questi giorni sui mercati finanziari colpisce anche l'Italia, ma la minaccia riguarda tutti, riguarda la moneta comune, il segno più concreto dell'unità dell'Europa".

 

Così ha ichiarato il premier in una nota pubblicata da Palazzo Chigi aggiungendo: "Le autorità europee ed i governi nazionali sono impegnati a fondo per sventare il pericolo di un regresso che ci riporterebbe indietro di venti anni. Siamo in prima fila in questa battaglia. Per noi, per l'Italia, è un momento certo non facile. La crisi ci coglie nel mezzo del forte processo di correzione dei conti pubblici che abbiamo da tempo intrapreso e rafforzato pochi giorni fa. La nostra capacità di mantenere i conti sotto controllo dopo lo scoppio della crisi finanziaria nel 2009 è stata superiore a quella di altri paesi. Gli interventi in discussione in Parlamento accelerano la riduzione del debito. Già quest'anno porteremo il saldo primario in significativo attivo. La crisi ci spinge a accelerare il processo di correzione in tempi rapidissimi, a rafforzarne i contenuti, a definire compiutamente i provvedimenti ulteriori volti a conseguire il pareggio di bilancio nel 2014. Occorre eliminare ogni dubbio sulla efficacia e sulla credibilità della correzione, ma occorre anche operare per rimuovere gli ostacoli che frenano la crescita della nostra economia. Abbiamo l'Europa al nostro fianco e possiamo contare su innegabili punti di forza. Il governo è stabile e forte, la maggioranza è coesa e determinata. Le nostre banche sono solide e al riparo dai colpi che grandi istituti bancari esteri hanno dovuto subire e sono state pronte a rispondere agli inviti ad accrescere ulteriormente la loro capitalizzazione. La nostra economia è vitale- a aggiunto Berlusconi concludendo - Può contare sulla capacità innovativa dei nostri imprenditori, sulla laboriosità dei nostri lavoratori, sul senso di responsabilità delle parti sociali. La fiducia nello sviluppo non è mai venuta meno, neanche in momenti più difficili di questo e poggia sull'impegno di tutte le forze politiche, al governo e all'opposizione, a difendere il Paese, le sue prospettive di crescita e il benessere dei suoi cittadini.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Italia fuori dai mondiali per la terza volta. Non ci resta che il Campionato. Il punto di Sergio Curcio

Italia fuori dai mondiali per la terza volta. Non ci resta che il Campionato. Il punto di Sergio Curcio

Sanità: Sereni (Pd), da guerra conseguenze gravi per farmaci e diagnostica. Servono misure urgent

(ASI) "C'è una conseguenza drammatica della guerra illegale scatenata da Trump e Netanyahu in Medio Oriente di cui si parla ancora troppo poco: è l'effetto potenzialmente catastrofico sul mercato mondiale dei ...

Prezzi: Coldiretti, guerra costa ad agricoltori fino a 200 euro/ettaro, servono misure urgenti dall’Europa

(ASI) Fertilizzanti aumentati del 40% in un mese, impennata anche del gasolio agricolo, l’Ue dimostri di esistere politicamente evitando di scaricare la crisi sui singoli Paesi.

Mondiali, Mollicone (FDI): "Audizione di Gravina per motivi disfatta"

(ASI) "In seguito alla nuova e grave sconfitta della Nazionale italiana di calcio e la conseguente mancata qualificazione alla Coppa del Mondo - per la terza edizione di fila - ...

Sociale, l’iniziativa solidale di Accademia IC sbarca a Casoria e Isernia

(ASI) “La rete della solidarietà continua a crescere e ad abbracciare nuovi territori: il progetto Piggy, fortemente voluto da Accademia Iniziativa Comune, sbarca anche a Casoria (Campania) e a Isernia (...

"Epopea Templare": il viaggio mistico di Melinda Miceli

ASI ) Sicilia - Con  "Epopea Templare", Melinda Miceli (±intellettuale, studiosa d’arte e accademica dal respiro cosmopolita)non offre soltanto una disamina documentale, ma compie un autentico "gesto di ...

Calcio. Bignami (FdI): dopo ennesimo fallimento Gravina si dimetta

(ASI)  “Dopo l’ennesimo fallimento della nazionale di calcio Italiana, il Presidente della FIGC Gabriele Gravina deve semplicemente dimettersi. Il calcio italiano va rifondato e le sue dimissioni sono ...

Iran–USA–Israele, nuova escalation: tensioni militari e riflessi globali

(ASI) La crisi tra Iran, Stati Uniti e Israele si  intensifica nell’area del Golfo Persico e del Levante, con effetti diretti sugli equilibri internazionali.

Transizione 5.0, scontro politico: Schlein accusa il governo di “colpo durissimo alle imprese”

(ASI) Si riaccende il confronto politico sul piano Transizione 5.0, il programma pubblico volto a sostenere l’innovazione tecnologica e l’efficienza energetica nelle aziende.

Misure precauzionali e diritto all’autodifesa della Repubblica Islamica dell’Iran nello Stretto di Hormuz

(ASI) Riceviamo e pubblichiamo  - "Nota informativa sulle misure legali e proporzionate della Repubblica Islamica dell’Iran in merito al transito nello Stretto di Hormuz a seguito dell’aggressione ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113