(ASI) "La sottoscrizione dell'ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Sanità 2025-2027 rappresenta un risultato di grande valore per i 592.638 dipendenti del Servizio sanitario nazionale, tra infermieri, professionisti sanitari, operatori sociosanitari, tecnici e personale amministrativo. Dopo anni di stallo, è il Governo guidato da Giorgia Meloni ad aver rinnovato a distanza di soli nove mesi dalla sottoscrizione dell'ultimo CCNL, garantendo il rinnovo durante la vigenza e superando gli atavici ritardi nei rinnovi contrattuali del passato. Sono stati destinati dal Governo Meloni 2,26 miliardi di euro a regime per valorizzare il lavoro di chi ogni giorno garantisce il diritto alla salute dei cittadini."
Lo dichiara il senatore di Fratelli d'Italia Filippo Melchiorre, Vicepresidente della Commissione Finanze e Tesoro del Senato.
"Finalmente garantiamo un rinnovo del contratto durante la sua vigenza dando risposte adeguate ai lavoratori della sanità. Oggi si chiude una stagione di immobilismo e si apre una nuova fase che restituisce dignità e riconoscimento economico e professionale a oltre mezzo milione di lavoratori che rappresentano il cuore del nostro Servizio sanitario nazionale. Il rinnovo contrattuale introduce misure importanti sul piano delle tutele, della valorizzazione professionale, della conciliazione tra vita e lavoro, del rafforzamento delle relazioni sindacali e dell'innovazione organizzativa. È un contratto che migliora le condizioni economiche e normative dei lavoratori e rappresenta la dimostrazione concreta della volontà del Governo Meloni di investire sul capitale umano della sanità pubblica. Desidero esprimere apprezzamento per il lavoro svolto dall'ARAN e per il contributo delle organizzazioni sindacali che hanno partecipato responsabilmente al confronto, contribuendo a migliorare il testo contrattuale nell'interesse dei lavoratori. Questo rinnovo non rappresenta un punto di arrivo ma una tappa fondamentale. Occorrerà continuare a investire per rafforzare il welfare contrattuale, valorizzare ulteriormente le professionalità sanitarie e affrontare temi ancora aperti come la mensa, i buoni pasto e il riconoscimento economico delle condizioni di particolare disagio" conclude il senatore Melchiorre.



