×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Susanna Camusso torna a parlare delle aperture dei negozi il 1 maggio in una lettera inviata al Corriere della Sera, in risposta ad un articolo pubblicato domenica scorsa da Dario di Vico, secondo il quale la Cgil sarebbe il "capo dei conservatori" vista la volontà del sindacato di lasciare chiuse le attività commerciali durante la festa del lavoro.

 

“Le ragioni di chi lavora ed i valori insiti in alcune date meriterebbero da parte di tutti di essere prese sul serio- scrive la Camusso -si è cimentato nell'opera, per lui abituale, di collocare la CGIL a capo della conservazione. La nostra non è disattenzione alla globalizzazione - si legge nella lettera - è attenzione a non farsi travolgere dall’ideologia del mercato che, appunto, ci ha portato nella crisi. Dopo la crisi speriamo che nulla sarà più come prima. Sentiamo, però, forti venti di restaurazione. In Italia, comunque, le cose sono già cambiate. Basta riflettere sulla divisione, sulla paralisi, sulla non crescita. Eppure ogni giorno si attribuisce ai lavoratori il 'dovere' della discontinuità. E la festa del lavoro (che pure si celebra nel mondo) diventa un simbolo, come già successo poco tempo fa con la festa dell’Unità d’Italia. Ma davvero - domanda Camusso - crediamo che le sorti dell’economia, del cambiamento, dipendano dall’apertura dei negozi il Primo maggio, mentre, per esempio, sul fisco si può rinviare da una campagna elettorale all’altra? Davvero è moderno negare la festa del lavoro, in altri casi il 25 aprile, come se fossero giorni qualunque? Dobbiamo immaginare che presto anche il Natale diverrà un attentato all’economia? O il trattamento è riservato solo alle feste laiche? Non crediamo che ragionare di consumi sia riservato ai partiti, se non altro perché dal nostro osservatorio ne vediamo la diminuzione e abbiamo ragione di sospettare che non avvenga per la mancata apertura dei negozi. Per questo pensiamo sia sbagliato spostare la tassazione sull’Iva, che inoltre nega ragioni di giustizia fiscale di cui ci sarebbe gran bisogno. Possiamo ricordare che lo shopping non è un servizio di pubblica utilità, nemmeno, per quei turisti che, abituati a viaggiare, sanno bene che in ogni luogo del mondo ci sono orari e chiusure e non per questo rinunciano a visitare città d’arte o a frequentare celebrazioni. Potremmo citare - sottolinea la leader della CGIL - molti accordi sull’utilizzo di impianti ed investimenti, sono il fare quotidiano, sono accordi appunto, non ordinanze, con il rispetto delle condizioni dei lavoratori, con i riposi e le festività. È quanto abbiamo sempre proposto anche nel commercio, perché si eviterebbe l’effetto Cenerentola, rispettando e valorizzando il lavoro. In questo settore, fatto di nastri orari, part time non richiesto, frammentazione, che rende fragile il lavoro, tante, troppe commesse si definiscono invisibili. Non servirebbe, allora, un’attenzione di tutti, uno sforzo collettivo, per definire regole rispettose, più che crociate per cancellare la festa del lavoro? Infine - ha concluso Camusso - sappiamo che sarà ritenuto retrò, ma farsi sfiorare dal pensiero che non tutto è monetizzabile, che non tutto si può comprare, non sarebbe un bel segno per questo Paese? Consolidare dei valori, dei segni di identità del lavoro non farebbe bene a tutti?”

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Superlega, Perugia supera Milano e celebra il titolo mondiale davanti ai tifosi

(ASI) Perugia. La Sir Susa SCAI Perugia continua a correre. Nella terza giornata del girone di ritorno di Superlega, la formazione di Angelo Lorenzetti supera l’Allianz Milano per 3-1 ...

Caso Aurora. De Corato (FDI): troppi recidivi stranieri a milano, la Magistratura si guardi allo specchio  

(ASI) “Di fronte a fatti gravissimi che hanno scosso la nostra comunità, legati allo stupro accaduto in una traversa di via Padova, dove c'è una delle più alte concentrazione di ...

Comuni ideologici contro Valditara: Articolo 26 basito, la tutela dei piccoli calpestata in nome della politica

(ASI)"Notiamo che diverse amministrazioni comunali stanno approvando risoluzioni per sostenere l'impegno per superare le limitazioni imposte dal ddl Valditara sul consenso informato.

Venezuela: Casini, dubbi su quanto  sta avvenendo in Venezuela 

(ASI) Roma - "Più passano le ore, più aumentano i dubbi su ciò che è successo in Venezuela. Ricordo che Andreotti diceva che a pensar male si fa peccato, ma spesso ...

Trump, Venezuela e tasse umbre: la sinistra perde il senso della realtà.

(ASI) Perugia -  “Mentre il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni richiama al senso della realtà e alla necessità di affrontare con serietà le grandi crisi internazionali, dalla destabilizzazione del ...

Il gran finale da Heroes di Stranger Things.

(ASI) Con Heroes di David Bowie gli eroi di Stranger Things si sono congedati. Un finale che ricorda altri film come “Jo Jo Rabbit”, “Noi siamo infinito” che accompagna gli “...

Pechino Condanna il Blitz USA in Venezuela: “Liberare Immediatamente Maduro”

(ASI) Nel cuore di una crisi internazionale che ha scosso le fondamenta del diritto internazionale, la Cina ha scelto di rompere il silenzio.

Venezuela, Istituto Friedman: presidenza a González Urrutia Venezuela

(ASI) Roma - "La situazione in Venezuela è in costante evoluzione e confidiamo nel presidente Trump e nella sua temporanea gestione pacifica verso la transizione democratica.

Danza, Mollicone: " 'Las Estrellas' importante operazione di diplomazia culturale"

(ASI) "Ieri sera all’Auditorium Parco della Musica per "Las Estrellas", uno spettacolo che esalta il legame tra Italia e Spagna attraverso la nobile arte della danza.

Tso a Studente no mask, Siri (Lega) “Dopo 5 anni accertato abuso, dissenso non è malattia mentale”

(ASI) “L’anticonformismo non è una malattia mentale. Sono passati 5 anni da quel giorno che ricordo bene. Sono partito in auto da Milano per pretendere che fosse liberato Valerio, un ragazzo ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113