×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
Ederle2: in arrivo il contentino per i vicentini. Quelli che comandano non i cittadini
(ASI) La storia legata all’edificazione di un nuovo presidio militare battente bandiera a stelle e strisce a Vicenza si trascina stancamente da oltre 4 anni. In tutto questo tempo i signori di Washington hanno praticamente ottenuto tutto ciò che hanno preteso da tre diversi governi italiani, peraltro sostenuti da due diverse maggioranze.
In più di una occasione la volontà popolare è stata letteralmente violentata, basti ricordare la farsa del referendum voluto dal primo cittadino berico Achille Variati ed annullato dal Consiglio di Stato tre giorni prima tra gli applausi dei palazzi romani.

Ora però per gli abitanti di Vicenza sembra giunto il momento di portare a casa una piccola vittoria di Pirro.

A giorni infatti una rappresentanza del comune veneto dovrebbe essere convocata a Palazzo Chigi per mettere nero su bianco l’accordo bilaterale sulle compensazioni dovute alla città in cambio dell’edificazione di questo nuovo presidio militare statunitense.

Entro metà maggio quindi dovrebbe finalmente chiudersi questa storia dopo i rinvii del mese scorso in cui il governo era impegnato a rinnovare l’asservimento allo Zio Sam organizzando l’aggressione unilaterale alla Libia; il grosso sembra fatto anche se nelle ultime settimane sembra essersi messo di traverso il presidente della Provincia, nonché dell’autostrada Brescia-Padova, Attilio Schneck, insoddisfatto dai termini dell’intesa contenuti nella bozza che aveva iniziato a circolare tra gli enti coinvolti.

Secondo le ultime indiscrezioni trapelate questa opera, stimata in almeno 200 milioni di euro, dovrebbe essere inserita nella nuova convenzione con il concessionario autostradale, e qui Schneck ha chiesto con insistenza che il governo faccia pressioni su Trento per ottenere il via libera al prolungamento della Valdastico verso nord; pretesa che ha infastidito il sindaco Variati che, giustamente, ha sottolineato: “Non facciamo confusione tra compensazioni, che riguardano il Dal Molin e la città di Vicenza, e concessioni autostradali, che riguardano una partita più ampia”.

A pochi giorni dalla convocazione delle parti, almeno questa è la speranza, non risultano esserci apertura a impegni di alcun genere da parte del governo relativi a pressioni su Trento per la A31.

Le parti hanno fretta di chiudere, il governo perché dopo le tante indiscrezioni di wikileaks ha bisogno di prostrarsi sempre più ai piedi della Casa Bianca, la Provincia perché in ballo ci sono soldi preziosi ed il Comune perché Variati ha promesso molto ai vicentini ed ora deve iniziare a portare a casa qualche risultato, pur se piccolo. Mentre i cittadini aspettano che qualcuno si ricordi di loro.

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Presidente Tesei : l'Aeroporto dell'Umbria è strategico. I risultati lo stanno dimostrando

(ASI) Perugia. Questa mattina presso l’aeroporto di Sant’Egidio a Perugia, in occasione dell’approvazione del bilancio SASE 2021, è intervenuta ai microfoni di Agenzia Stampa Italia Donatella Tesei, Presidente della ...

IEF a Modena: conferenza con Ministro Dadone, Vice Ministro Picchetto Fratin, Danilo Iervolino, Presidente Bonaccini e Presidente Coldiretti Prandini

(ASI) Domani, sabato 25 Giugno, alle ore 15:00, si terrà presso la Direzione Generale BPER Banca di Modena, la conferenza stampa di lancio della Quarta Edizione degli Stati Generali dell’Export, che ...

Droga, Gasparri: si rifletta su parole Mattarella contro droghe

(ASI) “Grazie al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che in previsione della giornata mondiale dell'ONU contro le droghe ha avuto parole chiarissime contro l'uso di stupefacenti e a sostegno delle ...

I ministri Franco e Cingolani firmano il Decreto carburanti. Sconto di 30 centesimi esteso fino al 2 agosto

(ASI) Il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, e il Ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, hanno firmato il Decreto Interministeriale che proroga fino al 2 agosto le misure ...

Cuzzupi (UGL): Scuola Alta Formazione, ennesimo carrozzone con ingenti compensi poltronari

(ASI) “Oltre un milione di euro sperperati per creare un organismo che è un carrozzone servo della malapolitica e che non ha alcuna ricaduta sulle classi né sui docenti per ...

Occupazione, Nappi (Lega): beato De Luca che riesce a vedere bicchiere mezzo pieno

(ASI) “Beato De Luca che davanti ai numeri tragici del report Bankitalia, riesce a vedere il bicchiere mezzo pieno. Gli ricordo che siamo nella regione dove il lavoro femminile è distanziato ...

Stipendi dirigenti Scabec, interrogazione di Nappi (Lega): hackeraggio o "depistaggio"? De Luca chiarisca

(ASI) "Hackeraggio o 'depistaggio'? De Luca chiarisca sul nuovo mistero di Scabec Spa. Come riportato da organi di stampa, il sito internet della società sarebbe stato attaccato da hacker. Quando ...

Dati INPS. Paolo Capone, Leader UGL: "Investire in politiche e attive e formazione per riattivare mercato del lavoro"

(ASI) "Preoccupano i dati dell'Osservatorio dell'INPS sulle ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate nel mese di maggio pari a 54,7 milioni. Un incremento particolarmente significativo pari al +19,8% rispetto al mese precedente. ...

Si è svolta in Umbria la scuola di formazione del partito Democrazia e Sussidiarietà

(ASI) Una Scuola di formazione politica  e  corsi Online, gratuiti  rivolti a tutti gli iscritti a Democrazia e Sussidiarietà:  Lavoro , Famiglia , Vita , Popolo , Solidarietà, Sicurezza, ...

Lituania, Russia: “Ue non parli di art. 5 Nato”

(ASI) L'Occidente dovrebbe smettere di parlare dell'attivazione dell'articolo 5 della Nato in relazione alle crescenti tensioni”, tra Vilnus e Mosca, “dopo il blocco parziale del traffico merci verso Kaliningrad".

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113