(ASI) Ali Kamenei, persiano azero caucasico, non era solo la Guida Suprema della Repubblica Islamica dell'Iran ma anche il capo religioso (Grande Ayatollah) dei Mussulmani Sciiti duodecimani imaniti, circa 200 milioni di persone nel mondo, solo un terzo persiani iraniani.
Potremmo dire che era come il Papa per i Cattolici, ovvero capo di stato del Vaticano e, contemporaneamente anche capo religioso universale della chiesa. Ali Kamenei era uno statista politico e uno stratega militare ma anche un colto intellettuale e la guida spirituale di oltre il 10% dei mussulmani. Il suo assassinio ha quindi più valenze, significati e conseguenze, non solo in Iran ma in tutto il mondo.
Sarebbe troppo lungo descrivere correttamente la storia, i difetti e gli errori del regime teocratico iraniano, mi limito a confermare, quanto ho sempre affermato, senza timore di essere smentito: il solo terrorismo islamico internazionale è stato e continua ad essere sunnita, wahabita e salafita, arabo e africano, acerrimo nemico dei cristiani quanto dei mussulmani sciiti.
Al Qeida e l'ISIS sono gruppi terroristici islamici sunniti (anti sciiti e anti iraniani) sostenuti, finanziati e armati, da oltre trent'anni, da CIA, MOSSAD e servizi segreti inglesi, per abbattere i regimi laici nazional socialisti arabi di Iraq, Libia e Siria che, sempre hanno difeso e tutelato le storiche minoranze cristiane orientali.
Per quali nobili motivi tutto questo? La democrazia, i diritti e le libertà? Suvvia, solo un povero cretino ignorante può crederci e solo un ipocrita complice pagato può dirlo. Obbiettivi, di ieri e di oggi, sono: controllo di petrolio, gas, banche centrali e canale di Suez, e sostegno al progetto sionista della Grande Israele. Tutto questo è possibile perchè i vertici apparenti di USA e UE, e il 90% dei mass media occidentali, sono sotto il controllo economico dei poteri forti privati della plutocrazia mondialista e sionista, tramite un consolidato sistema di potente corruzione e tremendi ricatti dove la satanica isola del pedofilo stupratore assassino cannibale Epstein (comprovato agente del Mossad) è solo la punta dell'iceberg.
Roberto Jonghi Lavarini
(Laurea in scienze politiche all'università statale di Milano, con indirizzo storico internazionale e specializzazione in Balcani, Caucaso e Medio Oriente, successivi corsi, master e approfondimenti in sociologia, antropologia e geopolitica)




