Yemen, Usa: “Non c’è soluzione immediata al conflitto”
(ASI) "L'idea che ci potesse essere una soluzione immediata, nel conflitto in Yemen, non è realistica". Lo ha dichiarato Timothy Lenderking, l'inviato Usa per lo Yemen, nel suo intervento ai Med Dialogues, organizzati a Roma da Farnesina e Ispi di questi giorni a Roma.
L'amministrazione Usa, guidata dal capo della Casa Bianca Joe Biden, pensa che sia molto importante la risoluzione pacifica del conflitto in corso, perché ci sono "implicazioni per l'economia mondiale, la minaccia delle presenza di elementi di al Qaida e dell'Isis ovviamente e anche le guerre che coinvolgono le regioni interne. Tuttavia - ha aggiunto il diplomatico - la priorità resta la questione della crisi umanitaria nel Paese. Dobbiamo assicurare che gli aiuti arrivino ai civili".
Marco Paganelli – Agenzia Stampa Italia
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