Lunedì, 19 Ottobre 2026
ASI Notizie
Terni Digital Week 2026, si conclude il terzo ed ultimo giorno della manifestazione Agricoltura, Confeuro incontra on. Rosato: “Su energia agire a tutela pmi” Commento del giornalista Giulio Nardi sui risultati della UEFA Europa League Roma Conviviale, Cultura, Cibo, e Comunità in Aeione" Terni Digital Week: archivio della prima giornata e sguardo al futuro con l'IA Terni Digital Week: dal 15 al 17 ottobre l'ottava edizione dedicata al futuro e alle nuove tecnologie La Roma cade in casa col Real Madrid di Mou: 3-4 Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Presidio di comunità da preservare” Economia, Pace(Pd Marino): “Meloni felice per legge elettorale ma italiani in crisi” Agricoltura, Confeuro: "Buon lavoro a Bruzzone, un ringraziamento a Carloni" Ppe, De Meo (FI-PPE): "Da Taormina le priorità per guidare il futuro dell'Europa" Terni Digital Week 2026, si conclude il terzo ed ultimo giorno della manifestazione Agricoltura, Confeuro incontra on. Rosato: “Su energia agire a tutela pmi” Commento del giornalista Giulio Nardi sui risultati della UEFA Europa League Roma Conviviale, Cultura, Cibo, e Comunità in Aeione" Terni Digital Week: archivio della prima giornata e sguardo al futuro con l'IA Terni Digital Week: dal 15 al 17 ottobre l'ottava edizione dedicata al futuro e alle nuove tecnologie La Roma cade in casa col Real Madrid di Mou: 3-4 Scuola, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Presidio di comunità da preservare” Economia, Pace(Pd Marino): “Meloni felice per legge elettorale ma italiani in crisi” Agricoltura, Confeuro: "Buon lavoro a Bruzzone, un ringraziamento a Carloni" Ppe, De Meo (FI-PPE): "Da Taormina le priorità per guidare il futuro dell'Europa"
Politica Estera

Xinjiang. Ricercatori italiani lanciano nuovo rapporto: nessun genocidio né internamenti

Di Redazione ASI 28 Maggio 2021 – 06:22 2 min di lettura

Copertina tagliata(ASI) È da poco in rete un rapporto dal titolo Xinjiang. Capire la complessità, costruire la pace, promosso da EURISPES-Laboratorio BRICS, Istituto Diplomatico Internazionale (IDI) e Centro Studi Eurasia-Mediterraneo.

L'obiettivo generale dichiarato dagli autori è quello di "fornire alle istituzioni un rapporto il più possibile oggettivo, indipendente ed affidabile, al fine di contribuire all’innalzamento della qualità del dibattito e, di conseguenza, delle relative decisioni politiche". Tra gli obiettivi specifici rientra invece quello di "diffondere il rapporto al livello mediatico e nell’ambito di discussioni pubbliche sull’argomento [...] oltre che al livello istituzionale".

Il riferimento è ovviamente alla regione autonoma cinese finita recentemente sotto i riflettori internazionali per le accuse lanciate da più parti contro Pechino, rea - secondo la versione ufficiale sposata da Stati Uniti e Unione Europea - di violare i diritti umani e civili degli uiguri, minoranza etnica turcofona e musulmana, che è maggioranza (51,14%) a livello locale.

"Le campagne anticinesi, altamente politicizzate, hanno preso di mira lo Xinjiang da alcuni anni, riportando il più delle volte informazioni totalmente infondate, non verificabili o false e generando, su queste basi, una guerra delle sanzioni e gravi danni alle relazioni internazionali", recita l'incipit del rapporto, lamentando l'assenza di "documenti alternativi, più oggettivi, realizzati da chi ha vissuto e studiato in Cina e nello Xinjiang, al fine di inquadrare e contestualizzare adeguatamente la regione e le sue reali dinamiche politiche, economiche e sociali".

Il gruppo di ricercatori ed esperti che lo hanno messo a punto è composto da studiosi, analisti e testimoni che hanno potuto visionare personalmente quei centri di rieducazione e reinserimento per ex affiliati a formazioni terroristiche, che alcuni studiosi occidentali, come l'antropologo tedesco Adrian Zenz, sostengono invece essere centri di internamento e tortura. Il rapporto italiano, articolato in quattro capitoli che spiegano lo Xinjiang da un punto di vista storico, geografico, economico, politico e sociale, richiama un analogo documento recentemente pubblicato da alcuni ricercatori svedesi che "hanno compiuto un lavoro di decostruzione delle principali accuse dell’Occidente sulla condizione della regione autonoma dello Xinjiang".

L'auspicio dei ricercatori italiani è che anche "questo materiale possa essere utilizzato per un dibattito più articolato e serio, capace di aiutare i decisori politici e l’opinione pubblica ad orientarsi in modo meno fazioso e pretestuoso rispetto alle accuse provenienti dai Paesi del Five Eyes, dell'UE e da alcune ONG e think-tank".

Il rapporto è disponibile in lingua italiana e in lingua inglese qui: http://www.cese-m.eu/cesem/2021/05/disponibile-nuovo-rapporto-sullo-xinjang-promosso-con-eurispes-e-istituto-diplomatico-internazionale/

 

Redazione - Agenzia Stampa Italia

 

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.