(ASI) Forse, un'iniziativa attuata da parte del governo italiano sulla questione dei due Marò detenuti in India apre al cauto ottimismp su una positiva  conclusione della vicenda.

Anzi, non è stato nemmeno il governo a muoversi, ma il "ministro degli esteri dell'Unione Europea" Federica Mongherini che, "motu proprio" ha dichiarato che l'atteggiamento indiano "può incidere sulle relazioni" tra l'Unione Europea e l'India." Alla faccia dei tententannamenti e della confusionaria strategia diplomatica! Finalmente una buona e decisa iniziativa!

Sono oramai ANNI che la magistratura ed il governo indiani trattengono i due maró senza che nel frattempo ci sia stata nessuna decisione sulle accuse precise da imputare eventualmente loro e questa è una colossale presa in giro, uno sberleffo assurdo della giustizia, dell'Italia e della pubblica opinione mondiale!

Per motivi strettamente elettorali e di politica interna, per interessi particolari di chi ha motivi personali a "tenere buoni" gli abitanti della regione da cui provenivano i due pescatori uccisi perché scambiati per pirati-terroristi, si sono volutamente ed artificiosamente dilatati i tempi delle decisioni con continui, ingiustificati e pretestuosi rinvii che hanno trattenuto in carcere i due Maró per anni..!

Qualsiasi altro governo con un minimo di dignità, di senso dell'onore e di rispetto per se stesso avrebbe da tempo adottato misura drastiche sino alla rottura delle relazioni commerciali che danneggerebbero molto di più l'India che non l'Italia.

Qualsiasi altro governo avrebbe PRETESO decisioni concrete e soprattutto NON AVREBBE ORDINATO alla nave che trasportava i due Maró di passare dalle acque INTERNAZIONALI in cui navigava e nelle quali la giurisdizione non era quella indiana, ma bensì quella internazionale a quelle territoriali indiane per porsi nelle mani della giurisdizione Indiana..!

Persino ora, dopo anni di inferno per i due Maró, non è il governo italiano a muoversi, ma l'Europa, sebbene per bocca di un ministro italiano... Tutto ciò dimostra quanto conti a livello internazionale l'Italia e quanto a cuore abbia le sorti dei suoi compatrioti... Una cosa in merito a questa vicenda come italiano e  il popolo italiano mi sento e si sente di dire all'esecutivo e/o agli esecutivi che hanno gestito il caso: vergognatevi!!!


Redazione Agenzia Stampa Italia

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