×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI)Alle incognite di un attacco all'Iran continua a preferire un accordo raggiunto pacificamente per via diplomatica. “Obama evita di incontrarsi con il primo ministro israeliano Netanyahu”. Così titolavano l'11 settembre scorso alcuni media statunitensi (www.huffingtonpost.com), riferendosi al mancato meeting con il presidente USA insistentemente voluto, e quasi imposto, dall'omologo di Tel Aviv, forte del sostegno della potentissima lobby filo-israeliana come sempre particolarmente attiva prima delle elezioni presidenziali americane.

 Meraviglia, sconcerto e disappunto tra i nemici del presidente Obama, dunque, accompagnati da rinnovate accuse di essere “troppo duro con Israele e troppo poco con l'Iran” (Romney).  Non senza aggressioni verbali di sapore razzistico, come quella della cantante israelo-americana Madonna Ciccone, che non ha risparmiato al suo presidente l'appellativo di “musulmano nero”. Ben più grave della bonaria, per quanto infelice, battuta dell'allora presidente del Governo italiano, Silvio Benlusconi, che “scandalizzo” i democratici di mezzo mondo identificando Barak Obama con un signore “dal viso abbronzato”.

Tanto clamore per nulla, comunque, poiché un colloquio di Obama con Netanyahu ha ugualmente avuto luogo. Ma nel corso della loro conversazione telefonica di ieri la richiesta di un appoggio militare ad un'attacco israeliano contro la Repubblica Islamica dell'Iran, espressa da Netanyahu, almeno per il momento è stata respinta dal presidente USA – anche se ciò potrebbe avergli alienato parte del facoltoso elettorato ebraico (gli Ebrei in USA sono ca. 8 milioni). Ma è evidente che Barak Obama può fare a meno di questi voti interessati ed “estorsivi”. Egli, più che sugli elettori statunitensi di fede mosaica o sulle lobbies finanziarie, fa affidamento sul consenso sulla massa dei cittadini USA, sui poveri, sui discendenti degli aborigeni, sui desheredados, sui 40 milioni di “intoccabili” che la spietata logica del potere turbo-liberista vorrebbe lasciare senza assistenza sanitario-ospedaliera, perché non hanno i mezzi per pagarsela, sono un peso per lo Stato (Romney) e, come “aggravante”, non sono neanche bianchi. Ma – come soleva dire il Presidente Arafat, riferendosi alla sua amata Palestina – “il cambiamento viaggia con la demografia” e, nel 2012, per la prima volta negli USA le nascite di bambini non-bianchi (in primo luogo ispanici, afro-americani, orientali) hanno finalmente superato quelle dei bianchi. Dunque non è difficile prefigurare un futuro abbastanza prossimo, che vedrà una maggioranza non-bianca negli USA (come già in Gran Bretagna) detenere irreversibilmente il potere politico e, soprattutto, esprimere una qualificata classe dirigente – la nuova classe dirigente del Nord-America, al posto dell'attuale dominata dagli Yankies. E questo Obama lo ha ben compreso. A differenza di Netanyahu e i suoi fans, inclusa Madonna Ciccone.

Giulio Attardi – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Attacco Usa all'Iran, Fiore(FN): nessuno vuole combattere per Israele

(ASI) "Nessuno vuole combattere per Israele ": il grido del veterano americano nel corso di una seduta del Senato degli Stati Uniti, risuona in tutto il mondo. Risuona in Europa dove ...

Ecuador, presidente Noboa accusato di allineamento con Trump dopo rottura rapporti con Cuba

(ASI) È polemica in Ecuador dopo che il presidente Daniel Noboa ha deciso di rompere i rapporti diplomatici con Cuba dichiarando l’ambasciatore dell’isola caraibica “persona non gradita” ed espellendo ...

Iran, Ricciardi (M5S): la vostra complicità ci espone 

(ASI) Allo scoppio della guerra negli altri Paesi ci sono stati Macron, Sanchez, Starmer. Noi abbiamo Tajani che dice: “noi abbiamo la posizione dell’Unione Europea” e poi a domande ...

Giorlandino: “Sanità e innovazione al centro della manifestazione del 14 marzo al Teatro Brancaccio”

(ASI) Il prossimo 14 marzo il Teatro Brancaccio di Roma ospiterà un’importante manifestazione promossa da Maria Stella Giorlandino, presidente dell’UAP – Unione Nazionale Ambulatori e Poliambulatori, Enti e Ospedalità Privata.

Trasporti; Trancassini (FdI): Firema nel perimetro Fs scelta strategica per industria e lavoro

(ASI) Roma,   "L'ingresso di Firema nel perimetro di Ferrovie dello Stato Italiane rappresenta una scelta strategica che rafforza in modo concreto la filiera ferroviaria italiana e mette in ...

SOS di cinquecento italiani, bloccati su una nave di crociera, sotto i bombardamenti, a Dubai

(ASI) Arriva, disperato, l’appello di 543 italiani ospiti sulla nave da crociera, MSC Euribia, ferma, dal 28 febbraio, nel porto di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, da prima che si scatenasse ...

Lavoro, Calderone: "Disoccupazione ai minimi storici al 5,1%"

(ASI) Roma,  - "I dati odierni di ISTAT descrivono un mercato del lavoro in una fase che resta positiva. E questo non è mai scontato, soprattutto dopo anni di ...

Confcommercio su dati occupazione: troppe criticita’ per rallegrarsi

(ASI) Il miglioramento registrato dal mercato del lavoro a gennaio è un ulteriore segnale di come la nostra economia sia entrata nel 2026 in modo sostanzialmente positivo.

Made in Italy, Germanà (Lega): difendere da contraffazione significa premiare chi produce 

 (ASI) Roma,  - "La riflessione di oggi al Senato, nel corso dell'evento organizzato insieme a Lega Consumatori in tema di contraffazione, è molto importante per il futuro del nostro ...

Perugia, presentato a Palazzo dei Priori il progetto "Campane Design": obbiettivo migliorare la qualità della raccolta del vetro

(ASI)  Perugia, Quello della raccolta del vetro è un tema sempre assai delicato e l'obbiettivo è quello di migliorarne la qualità, oltre a quello di ridurre gli errori di ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113