(ASI) C’è bisogno di un nuovo quadro finanziario che adotti criteri omogenei, trasparenti per tutti i cittadini e comprensibili in Europ.  Perché siamo il Paese più diseguale del Vecchio Continente? Perché c’è bisogno di un nuovo quadro finanziario che adotti criteri omogenei, trasparenti per tutti i cittadini, e comprensibili in Europa?

Perché è arrivata al capolinea la storia delle venti sanità in un Paese di sessanta milioni di persone? Provo a rispondere con due episodi che mi ha raccontato Gabriele Pescatore, l’uomo che ha guidato la Cassa di trecento ingegneri e ha unito le due Italie con strade, dighe e acquedotti portando i primi soldi esteri in questo Paese, e che ha appreso di essere stato rimosso dal Tg1 delle venti (“dopo 22 anni di dedizione totale, nemmeno una telefonata”) durante il governo di Solidarietà nazionale, presieduto da Giulio Andreotti, su richiesta esplicita del PCI.
I due episodi risalgono a qualche anno dopo, riguardano la riforma del servizio sanitario nazionale voluta dalla Anselmi, presidente sempre Andreotti, figlia del clima della lunga stagione di “governo” catto-comunista e delle pulsioni regionaliste. Per sbrogliare questa matassa intricata, la Anselmi e Andreotti chiedono aiuto al Professore. Pescatore all’epoca presiede la quinta sezione del Consiglio di Stato, mette da parte ogni acrimonia, e ci si mette al lavoro di buzzo buono per una intera settimana. Legge e rilegge gli articoli della legge. Prova a semplificare tutto ciò che è semplificabile, ma si accorge che è praticamente impossibile.
La ministra Tina Anselmi lo manda a prendere a casa con la sua macchina e spera che il Professore dica sì alla proposta sua e di Andreotti di diventare presidente della commissione nazionale per l’attuazione della nuova riforma sanitaria. È un pomeriggio romano di fine anno (1978) pieno di traffico e dalla abitazione del Professore ai Parioli alla sede del Ministero della Sanità in viale Kennedy, all’Eur, l’autista impiega un’ora e mezzo. La Anselmi ci spera e la lunga attesa accresce l’ansia. Rimarrà delusa.


per leggere la versione integrale clicca qui:
https://www.quotidianodelsud.it/laltravoce-dellitalia/gli-editoriali/2020/12/02/leditoriale-di-roberto-napoletano-laltravoce-dellitalia-la-sanita-deve-tornare-una/

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Sicurezza: Lega, Crosetto ha recepito nostre istanze, avanti con Strade Sicure

(ASI) Roma - "Siamo molto soddisfatti che il Ministro Crosetto abbia ascoltato le richieste della Lega. Scongiurata quindi la diminuzione progressiva dei militari a presidio di stazioni e piazze delle ...

La Democrazia Cristiana di Modena è provincia esprime solidarietà e vicinanza alla Lega per il gesto intimidatorio subito a Modena

(ASI) La Democrazia Cristiana della provincia di Modena esprime vicinanza e solidarietà alla Lega di Modena che ha visto imbrattare la propria sede da soggetti quantomeno vigliacchi e senza scrupoli.

Utero in affitto. Pro Vita Famiglia: bene impegno Santa Sede e ministro Roccella per favorire rete globale tra gli Stati.

(ASI) «L'incontro di oggi all'Ambasciata d'Italia presso la Santa Sede ha segnato un passaggio inedito sul piano diplomatico: l'impegno espresso dalla Santa Sede a favorire la costruzione di una rete ...

Sociale, al via la trasmissione Tv “Diritti in Diretta- Labor”: al servizio del cittadino

(ASI) Al via la nuova trasmissione televisiva “Diritti in Diretta – Labor”, un progetto di informazione e servizio pubblico pensato per avvicinare i cittadini ai propri diritti e agli strumenti di ...

Argentina, sotto Milei aumentata la repressione

(ASI) Da quando l’ultraliberista ed atlantico Javier Milei è diventato presidente dell’Argentina nel paese indiolatino è aumentata la repressione.

U-Space, il nuovo diritto dello spazio aereo: quando i droni cambiano il volto dell’amministrazione.

(ASI) Quando si parla di droni, il dibattito pubblico tende a concentrarsi su sicurezza, incidenti e responsabilità civile. Molto meno spazio viene riservato a una trasformazione più silenziosa ma ...

Nota dell’Ambasciata dell’Iran a Roma sulle recenti manifestazioni: “Distinguere tra proteste pacifiche e atti di violenza”

(ASIi Riceviamo e Pubblichiamo - "Il 28 dicembre 2025 (7 Dey 1404), a seguito dell’attuazione di alcune necessarie riforme economiche, delle fluttuazioni del tasso di cambio e dell’insorgere di preoccupazioni nell’ambito ...

Caregiver familiari, dopo decenni l’Italia avvia la prima legge organica: cosa prevede il testo

(ASI) - Nella giornata di ieri, il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge che definisce per la prima volta in modo organico il ruolo del caregiver familiare, ...

Instabilità politica in Bulgaria: verso l’ottava elezione in quattro anni

(ASI) La più grande forza politica bulgara, rappresentata dalla coalizione di centro-destra GERB-SDS, ha rifiutato il mandato per formare un nuovo governo bulgaro, portando di fatto il Paese verso nuove ...

Nonostante le resistenze nazionali, l’UE avanza verso l’intesa con il Mercosur

(ASI) Nonostante l’opposizione di alcuni Stati membri dell’Unione Europea e di settori economici all’interno del mercato unico europeo, l’Unione Europea (UE) e il Mercosur, il blocco ...