(ASI) Jesi - Non si è fatta attendere la reazione di Forza Nuova dopo che a Jesi un africano armato di machete e coltelli, rubati poco prima in un armeria della città, ha seminato il panico tra i passanti e ferito il capitano dei carabinieri Mario Epifani.

"Forza Nuova chiede innanzi tutto come sia possibile che un pluripregiudicato africano con precedenti per aggressione, e quindi manifestamente pericoloso,  si trovasse a piede libero e soprattutto perché non sia stato espulso dal territorio nazionale". E' quanto si legge in una nota del movimento.

È solo per una serie fortuita di circostanze che a Jesi non si è verificata un strage come quella di Milano, ed episodi del genere non sono più eccezioni o casi isolati, ma si verificano con frequenza nelle nostre città.

Bisogna prendere atto che nessuno è più al sicuro a causa dell'immigrazione incontrollata e che non esiste la volontà da parte delle istituzioni, impegnate in una suicida politica di accoglienza indiscriminata, di porre un argine al crescendo di violenza e di criminalità ad opera di stranieri.

Dopo episodi come quelli di Jesi non ha senso cercare spiegazioni quali infermità mentale o raptus, in una sorta di ridicolo giustificazionismo.

Il ripetersi di eventi analoghi dimostra come sia impossibile integrare nella nostra società chi proviene da culture e tradizioni non solo profondamente diverse, ma in conflitto con quella italiana.

FN ha da tempo indicato l'immigrazione come un grave pericolo per l'integrità e la sicurezza degli italiani ed ogni giorno, purtroppo, questa tesi trova conferma. La realtà è che molti extracomunitari si aggirano armati nelle nostro territorio,come testimoniano i diversi fermi nella provincia di Ancona e in particolare nel capoluogo, dove un marocchino è stato trovato addirittura in possesso di un'arma da fuoco e relativi proiettili.

La responsabilità principale va senza dubbio al Governo nazionale, che sembra non avere alcuna intenzione di fermare una invasione epocale.

Ma è altrettanto vero che Prefettura e Sindaci del territorio sottovalutano una situazione gravissima, forse più preoccupati di elargire finanziamenti pubblici alle associazioni e alle cooperative che guadagnano milioni con il business dell'accoglienza.

L'unico modo di risolvere la situazione-continua il comunicato - è l'avvio di una campagna di espulsioni di massa dei clandestini e di tutti gli immigrati con precedenti o che non siano in grado di dimostrare un reddito di autosufficienza.

Questo contestualmente alla cessazione immediata di ogni sovvenzione economica e delleagevolazioni fiscali, che attirano orde di immigrati e sottraggono risorse agli italiani bisognosi.

Certamente sono misure radicali, che richiedono determinazione e coraggio, ma rappresentano l'unica via percorribile per  garantire ai nostri figli un futuro più sicuro.

Forza Nuova- conclude il comunicato-lo farebbe senza indugi".

Forza Nuova Ancona

 


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