La Casa non è più un bene privato, l’eccessiva tassazione imposta dal governo la sta trasformando in una proprietà dello stato, dei comuni e delle banche.
(ASI) La Casa non è più un bene privato, l’eccessiva tassazione imposta dal governo la sta trasformando in una proprietà dello stato, dei comuni e delle banche. Il governo a questo punto cambi anche la costituzione.
Il previsto aumento dell’aliquota TASI su prima e seconda casa per garantire detrazioni in grado di aiutare le famiglie economicamente più deboli e dare ossigeno alle casse comunali rasenta il ridicolo. Si aumenta per far pagare al contribuente praticamente lo stesso importo che avrebbe dovuto versare, si penalizzano gli inquilini e lo stesso mercato immobiliare ormai in crisi. I cittadini proprietari di un’abitazione pagheranno Tasi, Tari, utenze, condominio e (in caso) il mutuo su un bene che non produce reddito ma che dovrebbe servire a garantire un “diritto” costituzionale >> conclude il portavoce dell’Associazione politico-culturale “DESTRA POPOLARE per L’ITALIA” Roberto Fedeli <<a questo punto poiché l’art. 47 dice “... La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l'esercizio del credito… favorisce l'accesso del risparmio popolare alla proprietà dell'abitazione…” per giustificare quest’ accanimento fiscale sulla casa il governo , siccome non garantisce i diritti ma solo i doveri , cambi pure la Costituzione…>>.