×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Eraclea (Ve) - Oltre alla stampa e ai mezzi d’informazione, invio agli esuli istriani, fiumani, dalmati, ai figli e discendenti la presente “lettera aperta” per la nostra dignità, per il nostro riscatto morale, per la nostra giustizia,  troppo spesso negata e tradita, per la nostra martoriata verità storica vilipesa e umiliata; invio anche a tutti gli italiani cha hanno nel cuore e nei sentimenti la nostra Patria.

Lettera aperta

Al Sig. Sindaco di Roma Dott. Ignazio Marino, per una serena e onesta riflessione.

Egregio e stimato Signor Sindaco, e p.c. alla Comunità ebraica di Roma, premetto che esprimo (ed esprimiamo) la più sentita pietà ed il rispetto per tutte le vittime delle “fosse ardeatine”, anche se la responsabilità va attribuita all’”eroico” gruppo terrorista comunista dei G.A.P. per aver messo la bomba in Via Rasella. Prendo atto della Sua (e non solo) prevedibile e scontata decisione di vietare la sepoltura dell’ufficiale tedesco Erick Priebke in un cimitero della capitale. In particolare, disorienta,   la decisione del Vicariato Cattolico di non concedere la messa di suffragio al defunto: Ma Santità, Papa Francesco, secondo  il vangelo e la pietà cristiana,  la Chiesa cattolica dovrebbe perdonare tutti i peccatori.  Non crede che questa non sia la strada per “modernizzare” e rinnovare la Chiesa? Rispettosamente, mi permetto, Signor Sindaco,  di ricordare a Lei, al Signor Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al Primo Ministro On. Enrico Letta. a tutti i Sigg. Ministri, a Tutti i Parlamentari, e a tutti gli italiani, alcune (delle tante) vergogne dell’Italia ”democratica”: subite dagli esuli, istriani, fiumani e dalmati: ai quali furono prese le impronte! Ricordiamo, tra le più aberranti umiliazioni che offendono i 350.000 esuli italiani, accolti in Italia “matrigna”, spesso, con sputi e insulti. Essi hanno dovuto lasciare le proprie terre per restare italiani, per rimanere fedeli alla propria civiltà, cultura e fede. Dopo l’Armistizio del 1943 fino al 1947 a guerra finita,  migliaia di esseri umani appartenenti a tutte le classi sociali furono infoibati, torturati, massacrati, assassinati e affogati nel mare Adriatico dai comunisti jugoslavi di Tito, con la essenziale collaborazione dei partigiani comunisti italiani. L’Italia “democratica” come ha pensato di onorare questi suoi figli (indegni(?):  umiliandoli! Nel 1969, il Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat ha conferito al boia comunista jugoslavo Josip Broz detto Tito e ad altri 30 suoi gerarchi,  la massima onoreficenza: “ NOMINANDOLO  CAVALIARE DI GRAN CROCE AL MERITO DELLA REPUBBLICA DECORATO DI GRAN CORDONE”. E proprio a Roma Signor Sindaco, nel 1978, veniva inaugurato, un MONUMENTO/CRIPTA AI PARTIGIANI COMUNISTI DI TITO, nel Cimitero di Prima Porta, alla presenza dei massimi esponenti del Governo DC e di alti rappresentanti della Jugoslavia comunista. L’Italia “democratica”, non soddisfatta, ha voluto ulteriormente umiliarci e premiare chi ha infoibato i suoi figli, “ma erano fassisti”, e per aver combattuto contro l’Italia, già, ma era fascista, e aver occupato parte delle sue terre, concedendo migliaia di pensioni: reversibili, a vita al 100 X 100, ai combattenti partigiani comunisti di Tito. L’Italia, con il Suoi Governi,  ha sostenuto ed approvato l’entrata in Europa, prima della Slovenia, e successivamente della Croazia senza nessuna condizione, senza nessuna contropartita per gli esuli istriani, fiumani e dalmati. Non siamo in grado di prevedere se queste manovre politiche porteranno dei benefici all’Italia ed agli italiani.  Non ci sono  limiti alla (in)decenza democratica! Ma anche la Sua Amministrazione si è “distinta” nei confronti degli esuli giuliano-dalmati, con  il Vice Sindaco Luigi Nieri che vuole cancellare i viaggi, per la conoscenza della tragedia della foiba di Basovizza (Trieste), con il compagno Consigliere della I° Circoscrizione Giovanni Barbera giustificazionista, che nega la realtà delle foibe e della Vostra ostilità per la “Casa del Ricordo dell’Esodo degli Istriani, Fiumani e Dalmati”. Vergogna.  Signor Sindaco,   non mi risulta (vorrei essere smentito) che Lei si sia  mai indignato e  degnato di far “demolire” il Mausoleo dedicato ai comunisti titini e a far revocare le scandalose onoreficenze al boia Tito  e ai suoi sgherri assassini. Prendiamo  atto  che i nostri morti, sono stati annoverati tra quelli di serie “B” e destinati ad essere cancellati.

Distinti saluti democratici e cristiani.

Guido Macutz

Esule da Zara – residente in Italia “matrigna”

Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

"Il Vate e il Desiderio", giovedì 5 marzo 2026 presso il Caffè Letterario Duca Minimo di Chieti Scalo

(ASI) Chieti - Cristiano Vignali "Vate Teatino" invita giovedì 5 marzo 2026 (a partire dalle 10.30) presso il Caffè Letterario "Il Duca Minimo" in Via Pescara 382 a Chieti Scalo, curiosi, appassionati e studiosi ...

Global Food Forum, Confeuro: "Ue a un bivio: priorità piccoli e medi agricoltori" 

(ASI)  "Il Global Food Forum dal titolo "Ripristinare le fondamenta europee", organizzato a Bruxelles, rappresenta un'importante occasione di confronto sulle sfide che attendono l'Unione Europea nel settore agricolo. Un ...

Brasile, in aumento la produzione petrolifera

(ASI) Il Brasile aumenta la sua produzione petrolifera per incrementare le entrate dello Stato. Nel mese di gennaio, infatti, nel paese indiolatino è stato registrato un volume medio di 3,95 milioni di ...

Andrea Bocelli insignito del Premio Margherita Hack*

(ASI) *Sanremo – Grande emozione per il conferimento del Premio Margherita Hack al Maestro Andrea Bocelli, celebrato per una carriera artistica capace di conquistare il pubblico di tutto il mondo.

Energia e geopolitica: l’interruzione del GNL in Qatar fa schizzare i mercati europei

(ASI) - Nel corso degli ultimi due giorni i prezzi del gas naturale in Europa hanno registrato un fortissimo aumento, con scambi all’hub TTF di Amsterdam, ossia il mercato ...

Parlamento in fermento: audizione ministeriale e richiesta di Meloni in Aula per la crisi in Iran

(ASI) L’audizione del Ministro degli Esteri, Antonio Tajani e del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, alle Commissioni Esteri e Difesa della Camera dei Deputati e alle Commissioni Esteri e ...

Il secolo dell'Austria (1814 - 1914): la politica dell'equilibrio dall'egemonia con Metternich alla sopravvivenza con Francesco Giuseppe 

​(ASI) Vienna - Tra il 1814 e il 1914, l'Impero austriaco ha rappresentato il baricentro della stabilità europea. In questo periodo che può essere definito come il secolo dell'Austria, la politica asburgica ...

Iran sotto le bombe: anatomia di un'aggressione che ha già cambiato il Medioriente

(ASI) L'eliminazione di Khamenei, le stragi di civili, la dottrina della «decapitazione della leadership» e gli scenari di una guerra illegale che i suoi artefici vorrebbero rapida — ma che potrebbe ...

Intervista a S.E. Mohammad Reza Sabouri, Ambasciatore dell'Iran: Difenderemo la nostra sovranità, ma non vogliamo l'escalation regionale. Roma può avere un ruolo costruttivo per la pace

(ASI) In uno scenario internazionale segnato da una pericolosa escalation militare, pubblichiamo l’intervista esclusiva rilasciata ad Agenzia Stampa Italia a S.E. Mohammad Reza Sabouri, Ambasciatore ...

ASI Cultura a Casa Sanremo, impegno che attraversa linguaggi e territori: il premio al responsabile Cioffi

(ASI) Dalla poesia al fantasy, dalla musica d'autore alla performance con J-Ax, ASI Cultura a Casa Sanremo è sintesi tra linguaggi, territori e generazioni diverse. 

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113