(ASI) L’Agenzia statunitense di rating Standard&Poor’s ha declassato l’Italia, la Francia, l’Austria, la Spagna, il Portogallo e poi anche Cipro, Malta, Slovacchia e Slovenia e, se avesse potuto giocare sui numeri, avrebbe declassato anche la Germania ma, non certamente la fidata Inghilterra, che ha il compito di remare contro l’Euro e l’Europa.