×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
(ASI) Sono stati presentati questa mattina - nella Sala delle Reali Poste degli Uffizi alla presenza del Segretario Generale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Antonia Pasqua Recchia - il completamento dei lavori nell’ala di Ponente del piano nobile della fabbrica vasariana, e l’allestimento dei nuovi spazi dedicati alla “Maniera moderna”. In totale di tratta di 24 sale (sei per l’esposizione museale, una per l’area sosta dei visitatori e 17 destinate alle mostre temporanee), più corridoi, bagni e un mezzanino ospitante alcuni locali tecnici, per un totale di circa 1500 metri quadrati.

Oltre al Segretario Generale, hanno presenziato alla conferenza stampa: Isabella Lapi (Direttore Regionale per i Beni Culturali e Pesaggistici della Toscana), Eugenio Giani (Presidente del Consiglio Comunale di Firenze), Alessandra Marino (Soprintendente Soprintendenza per i Beni architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le provincie di Firenze, Pistoia e Prato), Cristina Acidini (Soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze), Alessandra Bandini (Ente Cassa di Risparmio di Firenze), Antonio Natali (Direttore della Galleria degli Uffizi), Riccardo Spinelli (Curatore della mostra dedicata al Gran Principe Ferdinando de’ Medici, che è appunto l’esposizione allestita nelle 17 sale di cui sopra s’è detto e che si presenta a parte).

 

LA CONSEGNA DEI NUOVI SPAZI

 

Quasi che l’apertura di nuovi ambienti rappresenti un appuntamento fisso di ogni mese di giugno e un regalo alla città in occasione della festa del suo Santo Patrono, anche quest’anno il Cantiere dei Nuovi Uffizi ha fatto progredire i lavori, consegnando nuove aree espositive al museo e rendendone maggiormente fluidi i percorsi interni. Si tratta della prosecuzione delle cosiddette “sale rosse” dedicate alla “Maniera moderna”, inaugurate nel giugno 2012, e degli ambienti retrostanti.

Con il loro restauro si conclude la cosiddetta “infilata” costituita dalle stanze soprastanti il loggiato e ubicate nel corridoio di ponente del primo piano. Affacciate direttamente sul piazzale degli Uffizi, le sale si snodano dall’ambiente insistente sul voltone di via Lambertesca, per concludersi con l’accesso al Verone. Gli altri ambienti consegnati, retrostanti all’infilata, fruibili attraverso un percorso autonomo e parallelo fino alla confluenza nel Verone sull’Arno, ospitano la mostra temporanea dedicata al Gran Principe Ferdinando. Due eventi di assoluto prestigio, ospitati in ambienti connotati da un diverso aspetto cromatico, che apparirà più evidente dopo lo smontaggio dell’allestimento temporaneo. Se nell’ ‘infilata’ sul piazzale – dice la Soprintendente Alessandra Marino - la dominante è data ancora dal cremisi di medicea memoria presente sulle grandi “quinte” che celano le apparecchiature tecnologiche, nelle sale retrostanti, dietro i colori dell’allestimento temporaneo, trionfa il bianco luminoso di uno splendido intonachino lisciato a mestola, ritrovato con infinita pazienza e restaurato con una tecnica analoga a quella del restauro pittorico, salvando persino le tracce materiali della grande abilità delle maestranze del passato, ed anche quei piccoli segni della vita che in questi ambienti si svolgeva”. “Così - sottolinea la Soprintendente Marino, anche a nome del Direttore dei lavori, architetto Marinella del Buono - un intero piano dei cosiddetti ‘Uffizi corti’ sarà finalmente libero da interferenze fra cantiere e museo, entrambi sempre attivi per unanime decisione”.

LE SEI NUOVE SALE DELLA “MANIERA MODERNA”

Si completa oggi l’allestimento delle sale dell“infilata” di Ponente, coerenti con il percorso inaugurato un anno fa con le cosiddette “sale rosse” del Cinquecento.

Dopo l’area di sosta, che segue l’ampio spazio dedicato ai dipinti di Raffaello, come già annunciato le nuove sei sale ospitano, nell’ordine, le opere di artisti attivi a Roma nella prima metà del Cinquecento (sala n. 68), di Correggio (n. 71), di Parmigianino (n. 74), di Giorgione e Sebastiano del Piombo (n. 75), di Tiziano (n. 83), di pittori lombardi quali Moroni, Lotto, Savoldo (n. 88). In totale si tratta di 39 opere pittoriche che trovano nuova, definitiva sistemazione negli ambienti ora restaurati.

“Si tratta di dipinti di altissimo rango - sottolinea la Soprintendente Cristina Acidini – che rappresentano al meglio il collezionismo perspicace dei Medici”.

“Le sei sale – dice Antonio Natali, Direttore della Galleria degli Uffizi – consentiranno a chi ha minore disponibilità di tempo un percorso più breve, che però vivamente auspico venga sempre meno preferito all’altro (più articolato e vario), dove saranno esposte creazioni d’altissimo tenore poetico (che sarebbe davvero disdicevole venissero reputate di rango inferiore). Bastino i nomi d’alcuni artefici: Dosso Dossi, Barocci, Tintoretto, Veronese, e via di seguito. Nella consapevolezza amara della diffusa (ma, grazie a Dio, non universale) aspirazione a entrare in Galleria per esser partecipi d’un rito collettivo di venerazione di poche reliquie, eleggeremo a nostra missione la ricerca di metodi e di sistemi per invogliare i visitatori ad addentrarsi nelle sale votate a testi figurativi ragguardevoli ma meno promossi dall’industria culturale”.

 

 

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

DL Rimqatri Colucci (M5S): una pezza cucita male, altro tassello del fallimento del governo 

(ASI) Roma - "Torniamo a discutere di immigrazione dentro un decreto-legge, ma questa volta siamo davanti a un decreto che nasce per correggere una norma che la maggioranza aveva ...

Dl Rimpatri. Ruspandini (FdI): con il governo Meloni è lo Stato che decide chi entra e non gli scafisti

(ASI) “Il dl rimpatri è legge. Era un impegno che avevamo preso con gli elettori: devono essere gli Stati a decidere chi entra nella nostra Nazione e non gli scafisti, e ...

Ue, Petizione Euromò al Parlamento: “Troppe sedi: spreco soldi e danno per ambiente”

(ASI) “Il Direttivo nazionale del Movimento “Europa Unica - Euromò” ha inviato alla Commissione per le Petizioni del Parlamento Europeo, contestualmente all’avvio di una specifica raccolto firme - a ...

Accordo Usa-Iran, Confeuro: “Bene per agricoltura. Pace duratura, Trump sia coerente”

(ASI) “L’intesa preliminare raggiunta tra Usa e Iran, che dovrebbe culminare con la firma dell’accordo di pace prevista a Ginevra il prossimo 19 giugno, rappresenta una notizia di grande ...

Vitali(FDI Perugia): rimpatrio del cittadino cambiano, La sicurezza viene prima di tutto. Basta minimizzare il degrado. 

(ASI) “Il rimpatrio del cittadino gambiano responsabile del tentato rapimento di una bambina di cinque anni nei pressi della stazione di Perugia dimostra che, quando lo Stato dispone degli strumenti ...

Confedilizia: l'IMU va superata e, intanto ridotta

(ASI) “Entro oggi va pagata la prima rata dell’Imu. Una scadenza che richiama l’attenzione sul carico fiscale rappresentato da un’imposta che grava sugli immobili per circa 22/23 ...

Roberto Fiore (FN): la finzione ideologica è finita, l'avvenire appartiene al popolo 

(ASI) "Le parole di *Stefano Bonaccini* sono l'ammissione tardiva di una verità ormai acclarata: l'antifascismo usato come spauracchio elettorale non funziona più.

Gli eroi dimenticati che salvarono mio nonno nel 1943

(ASI) In memoria di quel gesto coraggio estremo di due anonimi eroi salvarono una vita a mio nonno ettore Vignali in Grecia nel 1943. 

Innovazione, Il Dott. Guido George Lombardi entra nel tavolo tecnico dell’intergruppo parlamentare su Digital Asset, Blockchain e Bitcoin

(ASI) I 14 Gruppi di Lavoro dell’Intergruppo Parlamentare, presieduto dall’On. Marcello Coppo, sono attualmente operativi e impegnati nella definizione delle prime proposte legislative attese entro settembre 2026, a tutela dell’...

Sport, Ambrosi(FDI):  piena chiarezza per tutelare la credibilità dello Stato dello Sport italiano 

(ASI) "Ho presentato un'interrogazione al Ministro per lo Sport e i Giovani per chiedere quali iniziative siano state adottate e quali strumenti siano previsti dall'ordinamento sportivo a seguito delle notizie ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113