Luca Locatelli intervista Roberto Jonghi Lavarini

 

(ASI)Intervisto, per la prima volta, Roberto Jonghi Lavarini, 52 anni, dei quali 38 di militanza politica nella destra italiana (MSI, AN, Fiamma Tricolore, Fratelli d'Italia), molto diverso dal famigerato estremista "barone nero" descritto dai mass media, una persona aperta e cordiale: padre di tre figlie femmine, laureato in scienze politiche e sociologia, consulente immobiliare, colto e appassionato studioso di storia, geopolitica e antropologia, diritto nobiliare e cerimoniale, vero aristocratico impegnato nel volontariato.

Ci presenti la sua ultima creatura politica, il misterioso CM360 con un logo altrettanto enigmatico, da film di fantascienza...

Si tratta di un "circolo multipolare a trecento sessanta gradi", un gruppo culturale, apartirico, che si occupa di metapolitica e geopolitica, informazione e formazione. Ci ispiriamo liberamente, non in maniera dogmatica, alla tradizione evoliana e alle teorie del filosofo tradizionalista russo Alksandr Dugin. Il logo è un simbolico ordine cosmico, un sole che irradia i suoi luminosi e caldi raggi (di sapienza, giustizia e pace) sul mondo intero.

Quindi, in sintesi, siete putiniani?

Siamo patrioti identitari e sociali che vogliono semplicemente che l'Italia e l'Europa occidentale siano libere, forti e indipendenti, e si possano sviluppare in pace e amicizia con i naturali fratelli dell'Europa orientale della quale Mosca, Terza Roma, è storico punto di riferimento. In questo senso siamo politicamente filo russi, in quanto consapevoli patrioti eurasiatici.

Cosa ne pensa del ritorno di Trump alla presidenza USA? E quali conseguenze avrà questa svolta per l'Italia e il mondo intero?

Se alle precedenti elezioni USA non ci fossero stati i brogli organizzati dal "deep state", Trump sarebbe già presidente. Ora è tornato acclamato dal voto popolare ed è una buona notizia per tutti. Io ho personalmente conosciuto due suoi importanti consiglieri, con i quali sono ancora in contatto diretto: Steve Bannon e Bob Kennedy, due veri patrioti anti mondialisti. Trump non scatenerà nuove guerre, tantomeno una mondiale nucleare, e pragmaticamente, con Putin, troverà un giusto accordo sulla povera martoriata Ucraina. Poche speranze ho invece per la Terra Santa e il Medio Oriente, il Libano e la Palestina, visto la persistenza, anche nella futura amministrazione americana, della ricchissima e influente lobby ebraica sionista.

Un commento politici invece alle diverse situazioni italiana ed europea?

Non mi occupo più di politica partitica ed elezioni. Sono socio del movimento Unione Patriottica, ho tanti amici in Fratelli d'Italia, seguo e stimo sia il generale Roberto Vannacci che l'ex comunista Marco Rizzo. La Meloni, poveretta, diciamo fa il possibile... il problema vero è sistemico, ovvero siamo ancora una colonia americana che dipende dai trattati segreti post bellici. Quanto a questa Unione Europea dei burocrati e dei banchieri: nulla ha più a che fare con la vera Europa dei popoli e delle patrie, dei lavoratori e delle imprese, tantomeno con la nostra grande civiltà classica e cristiana. L'Europa sta alla UE come un corpo sano al cancro che lo sta divorando dall'interno.

La si vede spesso come opinionista in TV locali e la sentiamo come ospite a La Zanzara...

Giuseppe Cruciani è persona gentile e corretta e da spazio a tutti, un vero liberale, ma, sinceramente, sono stufo di dovere rispondere sempre alle stesse domande, peraltro provocatorie, solo sul passato, su fenomeni storici lontani, del secolo e del millennio scorso. Vorrei parlare invece di attualità, di geopolitica, di sovranità monetaria, di cultura, arte e dimore storiche, del mio lavoro nel settore immobiliare, della mia passione per l'araldica e gli ordini cavallereschi, del mio popolo Walser del Monte Rosa, di enogastronomia...

"Il barone nero" profascista, filorusso, antisionista (sua la definizione in una recente intervista ad altro media), rinnega se stesso?

Mai, assolutamente! Nemmeno il mio antico soprannome politico goliardico, datomi da Gianni Stornaiuolo (storico esponente della destra a Milano) ad un congresso del MSI, oltre trent'anni fa. Dico solo che, da tempo, mi stanno strette vecchie etichette, vecchi schematismi e linguaggi, persino gloriosi simboli che vanno certo conservati ma nel giusto modo, nel cuore e nell'esempio. Ma la farfalla che vola non può rinnegare il suo essere stato bruco e crisalide.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

 
L'onestà intellettuale crea dibattito e stimola nelle persone l'approfondimento. Chi sostiene l'informazione libera, sostiene il pluralismo e la libertà di pensiero. La nostra missione è fare informazione a 360 gradi.

Se credi ed apprezzi la linea editoriale di questo giornale hai la possibilità di sostenerlo concretamente.
 

 

 

Ultimi articoli

Storie, VI puntata: Verba Velata, l'eccellenza multisensoriale del Body Painting. Rosario Lavorgna incontra l’artista internazionale Vivian Belmonte durante una performance al Contemporary Art Museum di Casoria

Storie, VI puntata: Verba Velata, l'eccellenza multisensoriale del Body Painting. Rosario Lavorgna incontra l’artista internazionale Vivian Belmonte durante una performance al Contemporary Art Museum di Casoria

Dall’ideale di Borsellino all’azzardo di Nordio: il fallimento del Referendum raccontato dal magistrato Mignini

(ASI)Riceviamo e Pubblichiamo - L'esito clamoroso del Referendum del 22 e 23 marzo 2026    Si è parlato molto di questo referendum sulla giustizia ma sento la necessità di dare un ...

Crisi energetica, Fiore (FN): "Prendiamo subito gas e petrolio dalla Russia"

(ASI) "Mentre il costo della benzina e del gas aumenta vertiginosamente, l'Italia, che non ha avuto problemi a importare gas e petrolio dall'Unione Sovietica, nel momento in cui il Partito ...

Governo. Gruppioni (FdI) grazie a Meloni Italia protagonista nel Golfo

'(ASI) "La missione della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel Golfo segna un cambio di passo netto nella proiezione internazionale dell’Italia. Tempestività, presenza e visione strategica si traducono in ...

Meloni nel Golfo, Barbera (PRC): "Altro che sicurezza energetica, è subalternità alla guerra"

(ASI) "Il blitz di Giorgia Meloni nel Golfo Persico, presentato come missione per la sicurezza energetica, è in realtà l'ennesima conferma della subalternità del governo italiano alle logiche geopolitiche e militari ...

Maltempo, Confeuro: “Preoccupati per effetti su agricoltura e infrastrutture”

(ASI)“Le regioni del Centro e Sud Italia devastate dal maltempo estremo che in queste ore sta provocando danni e disagi diffusi. Frane, allagamenti, veicoli bloccati, ponti crollati, collegamenti stradali ...

Pasqua, Tiso(Accademia Ic): “Comunità internazionale torni a investire nella pace”

(ASI) “In un tempo segnato da conflitti, tensioni e incertezze globali, una festività assume un significato ancora più profondo. La Pasqua rappresenta infatti un simbolo universale di rinascita: il passaggio ...

Sanità, Ugl: "Pronto Soccorso sotto attacco, infermiere aggredito al san giovanni. ora basta, serve sicurezza immediata

(ASI) "L'UGL Salute esprime profonda indignazione e massima solidarietà all'infermiere aggredito nella notte presso il pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni Addolorata di Roma, vittima di un violento episodio che rappresenta ...

La Sfida fra "Due Rome": Dominato vs Principato nello scontro fra Austria e Italia

(ASI) Roma - Il conflitto tra l'Impero d'Austria e l'Italia durante il Risorgimento italiano non fu solo una disputa territoriale, ma una vera e propria guerra di simboli e filosofie ...

Dl Sicurezza. FdI: ostruzionismo sinistra conferma disinteresse per italiani

(ASI) "Il decreto Sicurezza procede il suo esame nella commissione Affari Costituzionali, nonostante l’ostruzionismo ottuso e strumentale dell’opposizione di sinistra che dimostra ancora una volta il totale disinteresse ...