Borghi e Marinelli incantano in Otto montagne.

(ASI) Due amici. Due vite che si incrociano per quanto uno alla ricerca di sé stesso nelle otto montagne del mondo, un altro sempre e solamente nella sua. Pietro Guasti (Luca Marinelli) e Bruno Guglielmina (Alessandro Borghi) sono legati da un’amicizia che attraverserà la loro vita dalla preadolescenza fino all’età matura. Entrambi però segnati da un rapporto conflittuale con il padre. Pietro, torinese, figlio di Giovanni, un colto dirigente d’azienda (Filippo Timi), appassionato di montagna;

Bruno, montanaro e che vorrebbe vivere in città da ragazzo, ha un padre ubriacone che gli negherà le possibilità di una vita migliore offerta dalla famiglia dell’amico. Pietro non viene capito per le sue aspirazioni da scrittore, Bruno è “prigioniero” della sua montagna. I due protagonisti fanno un percorso inverso di maturazione, ricercandosi e alternando lunghi silenzi: nella preadolescenza Pietro sembra un ragazzo ben educato e inquadrato, mentre Bruno era un disastroso caso scuola; nella giovinezza Pietro è smarrito e alla ricerca di sé stesso, mentre Bruno sembra un uomo già fatto e sicuro di sé; nell’età matura invece Pietro raggiunge le sue aspirazioni e il suo posto nel mondo, mentre Bruno si autodistrugge per intestardirsi a identificarsi con la sua montagna.

Un film lento e solenne, come le bellissime montagne che sono raffigurate nel film di Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermersch. Una produzione italo-francese-belga, con partner importanti come Wildside, Vision distribuition (anche distributore) che prende spunto dall’omonimo libro, vincitore del Premio Strega di Paolo Cognetti che ha già vinto il Premio della Giuria a Cannes (ex aequo con EO) e che si lancia ai prossimi David di Donatello.

Da segnalare in particolare modo la trasformazione di Alessandro Borghi in un testardo e orgoglioso montanaro, alter ego di un esistenziale e malinconico Luca Marinelli.

La montagna è un modo di vivere la vita. Un passo davanti all’altro, silenzio, tempo e misura” e in un certo qual modo la vera protagonista della storia, che permette allo spettatore una sorta di catarsi interiore toccando temi come il rapporto padre-figlio e l’amicizia. Il film offre diversi spunti, sempre in un continuo richiamo alla montagna. Infatti, “ognuno di di ha una quota prediletta, un paesaggio che gli somiglia e dove si sente bene”. La vita dei protagonisti scorre nel tempo in una continua alternanza di stagioni, che ne condizioni l’esistenza: “l’estate cancella i ricordi proprio come scioglie la neve, ma il ghiaccio è la neve degli inverni lontani è un ricordo di inverno che non vuole essere dimenticato”.

Daniele Corvi - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Sociale, Tiso(Accademia IC): "Italia giovanile molto fragile"

(ASI) "In Italia circa 200mila adolescenti vivono oggi in ritiro sociale, spesso chiusi nelle loro stanze e lontani dalla vita quotidiana. La nuova ricerca nazionale del DAAI rivela un dato ...

Femminicidi, sì unanime della Commissione parlamentare su relazione violenza economica di genere

(ASI) Inserire nel codice penale, in particolare nella formulazione del reato 572 del codice penale, maltrattamenti in famiglia, il concetto di "violenza economica" quale modalità di integrazione del reato, codificando un ...

L'Avvocato e la Criminologa: Valter Biscotti e Jessica Leone raccontano i grandi processi italiani.

(ASI) Da sempre i processi penali hanno catturato l’attenzione del grande pubblico, suscitando grande interesse. L’attenzione dei media nei confronti dei procedimenti penali si è progressivamente intensificata nel tempo,

Made in Italy, Confeuro: “Ok giornata ma più attenzione a piccoli e medi agricoltori ”

(ASI) “Il 15 aprile di ogni anno si celebra la Giornata nazionale del Made in Italy, un appuntamento importante dedicato alla promozione della creatività, della qualità e dell’eccellenza produttiva italiana.