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Sanremo, De Martino cambia Martino, arriva la serata “Eurovision” E il Festival potrebbe avere due vincitori di Salvo Nugnes

Di Salvo Nugnes 7 Giugno 2026 – 13:12 2 min di lettura

(ASI)Una vera e propria rivoluzione potrebbe essere alle porte per il prossimo Festival di Sanremo guidato da Stefano De Martino. Secondo le indiscrezioni rilanciate da Dagospia e riportate da diverse testate, il Festival sarebbe pronto a cambiare uno dei suoi meccanismi più storici, introducendo una competizione parallela destinata a selezionare il rappresentante italiano per l'Eurovision Song Contest.

La novità più clamorosa riguarderebbe la tradizionale serata del venerdì, da anni dedicata alle cover e ai duetti. Al suo posto nascerebbe una speciale "serata Eurovision", costruita secondo i criteri dello show europeo: performance spettacolari, forte impatto scenico, coreografie elaborate e un'impostazione internazionale. Il vincitore di questa serata conquisterebbe direttamente il pass per l'Eurovision, indipendentemente dall'esito finale del Festival di Sanremo.

In sostanza, il Festival potrebbe incoronare due vincitori: il trionfatore della kermesse del sabato sera e il rappresentante ufficiale dell'Italia all'Eurovision. Una formula inedita che, secondo i rumors, sarebbe stata richiesta dalle principali major discografiche e dalla FIMI con l'obiettivo di rendere la competizione più appetibile per gli artisti più importanti del panorama musicale italiano.

L'idea sarebbe quella di offrire una doppia opportunità ai big della musica: puntare alla vittoria del Festival oppure concentrarsi su una proposta più adatta al mercato e al linguaggio televisivo europeo. Una strategia che potrebbe riportare sul palco dell'Ariston nomi di primo piano e rilanciare ulteriormente il prestigio della manifestazione.

Naturalmente non mancano le perplessità. Molti osservatori ricordano che l'Italia, negli ultimi anni, ha ottenuto risultati eccellenti all'Eurovision proprio grazie al sistema attuale, che lega la partecipazione europea alla vittoria sanremese. Modificare un meccanismo che ha garantito continuità e successo potrebbe rappresentare una scommessa non priva di rischi. Restano inoltre da chiarire aspetti organizzativi, regolamentari e logistici, a partire dai costi di una produzione più complessa e dall'eventuale nuovo sistema di votazione.

Per il momento si tratta soltanto di indiscrezioni, ma il dibattito è già accesissimo. Se confermata, la scelta segnerebbe una delle trasformazioni più significative nella storia recente del Festival, aprendo una nuova fase per Sanremo e per il rapporto tra la manifestazione italiana e il più importante concorso musicale europeo.

Il conto alla rovescia è già iniziato e tutti gli occhi sono puntati su Stefano De Martino, chiamato a raccogliere una sfida che potrebbe cambiare per sempre il volto del Festival della canzone italiana.

 

 

* immagine generata con intelligenza artificiale  Qwen

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