Pallavolo Serie A2. L’ottavo in campo. - un dialogo fra due palloni di pallavolo
(ASI) Da qualche parte in autostrada – “Che dici ne prenderemo di botte domani?” – “Mah, secondo me non più del solito, e poi abbiamo la scorza dura!”. “Dovremo dare il nostro contributo, dobbiamo andare a finire proprio dove ci dicono ‘Loro’, e non fare scherzi” – “Niente rimbalzi strani o tocchi imprevedibili quindi?” – “No. Diritti in lungo linea o in diagonale. Ogni volta che cado voglia che sia un punto in più per ‘Loro’”.
Senza guardare troppo alla classifica e alla calcolatrice i bianconeri possono e devono imporsi sui calabresi, giocando con la stessa tenacia e sicurezza che hanno dimostrato durante tutto il girone di ritorno. Dopo una settimana decisamente triste per la pallavolo italiana a causa della prematura scomparsa di Vigor Bovolenta, ci sono urla che non si vogliono tenere strozzate in gola, c’è bisogno di giocare per riprendere una quotidianità agonista, c’è bisogno di giocare perché solo con altrettante gesta sportive di alto livello si può mantenere vivo il ricordo di chi ha interpretato questo sport da vero campione.
“Siamo arrivati” – “Oh, era ora. Ho proprio bisogno di sgranchirmi!”. “Sei pronto?” – “Sono stato confezionato pronto”.
In bocca al lupo Sir. Anche i palloni domani saranno dalla tua.
Chiara Scardazza - Agenzia Stampa Italia
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