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ITALIA-GERMANIA 3-2 (22-25 22-25 25-21 25-13 15-13)

 

ITALIA: Del Core 11, Lo Bianco, Arrighetti 11, Bosetti L. 10, Costagrande 27, Gioli 16. Libero: Croce. Anzanello. Non entrate: Bosetti C., Barcellini, De Gennaro, Signorile. All. Barbolini.

GERMANIA: Weiss 1, Grun 16, Furst 8, Kozuch 22, Brinker 5, Ssuschke 16. Libero: Durr. Thomsen, Apitz, Matthes 11, Burchardt 5. Non entrata: Kauffeldt. All. Guidetti

ARBITRI: Jovanovic (Srb) e Dudek (Pol).

Spettatori: 3000. Durata set: 25, 28, 26, 20, 19.

Italia: bv 3, bs 6, mv 7, e 8.

Germania: bv 4, bs 11, mv 12, e 24.

Tokyo. Adesso lo dice anche l’aritmetica, l’Italia sarà tra le protagoniste del torneo di pallavolo femminile ai Giochi Olimpici di Londra 2012. Il verdetto è giunto al termine della sofferta e vittoriosa sfida con la Germania. Le azzurre dopo essere state in svantaggio per 2-0 hanno compiuto la grande rimonta e si sono imposte per 3-2. Un risultato che oltre ad allungare a nove la serie di vittorie consecutive nella World Cup, mantiene la squadra di Barbolini al comando della classifica generale del torneo. Domani nello scontro con la diretta inseguitrice, la formazione degli Stati Uniti, le ragazze italiane hanno l’occasione di rivincere il prestigioso trofeo. Per riuscirci, considerando sempre il “jolly” Kenya da giocare l’ultima giornata, a Lo Bianco e compagne basterà vincere due set contro le nordamericane.

Per battere la Germania le azzurre hanno dovuto mostrare in campo tutto il loro carattere oltre che la loro bravura. Il sestetto di Giovanni Guidetti, la stessa squadra che aveva spento in semifinale a Belgrado il sogno del tris continentale, è entrata in campo motivata e convinta. Per due set ha battuto benissimo e difeso egualmente bene. L’Italia è apparsa leggermente contratta. Ha perso il primo set e nel secondo non ha saputo capitalizzare il 6-0 iniziale. Da fuori è sembrata prossima alla prima sconfitta, che probabilmente non avrebbe cambiato quasi nulla, sia nella corsa alla qualificazione, che alle possibilità di vittoria finale.

Ma queste ragazze non sono abituate ad arrendersi, hanno sempre fatto della voglia di lottare una delle loro caratteristiche. Così al rientro in campo il match ha cambiato volto e padrone. La Germania ha perso la sua sicurezza, l’Italia la ha ritrovata totalmente. Mentre calava il rendimento di Grun e compagne cresceva quello della Costagrande, autentica mattatrice in attacco e del resto della squadra italiana. La conclusione logica è che si arrivava al tie-break con la Germania in avanti sino al 10-6, poi rimontata, raggiunta (10-10), sorpassata 12-11 e alla fine perdente.

L’Italia ha vinto, con merito, è qualificata per Londra e domani gioca per vincere la World Cup.

WORLD CUP - 16/11 Nona giornata - Pool A (Tokyo): Cina-Stati Uniti 2-3 (21-25 29-31 25-18 25-19 10-15, Italia-Germania 3-2 (22-25 22-25 25-21 25-13 15-13), Giappone-Kenya; Pool B (Tokyo): Rep. Dominicana-Serbia 3-2 (14-25 19-25 25-23 25-22 15-12), Algeria-Corea del Sud 0-3 (17-21 21-25 15-25), Argentina-Brasile.

 

World Cup – Barbolini: “Soddisfatto della vittoria e della qualificazione”

 Tokyo. C’è grande soddisfazione, ma non appagamento nella squadra azzurra dopo la nona vittoria conquistata a spese della Germania. Le azzurre ora hanno anche il conforto dei numeri e si sono già qualificate per i Giochi di Londra 2012. I loro pensieri sono già rivolti alla gara di domani contro gli Stati Uniti, in cui hanno la possibilità di rivincere la World Cup e di portare in Italia, come nel 2007, la coppa.

Massimo Barbolini: “Sono veramente felice della vittoria e soprattutto della qualificazione raggiunta. Penso che abbiamo giocato una delle migliori partite in questo torneo, contro una squadra forte come la Germania, che sta giocando molto bene dall’inizio della Coppa del Mondo. Non riesco a trovare le parole giuste per descrivere quello che la mia squadra sta facendo. Stiamo giocando bene e con grande continuità. Oggi ci siamo trovati in una situazione difficile. Eravamo in svantaggio per 2-0 e la Germania stava facendo molto bene, ma siamo riusciti a rimontare e a qualificarci con due partite di anticipo per il torneo olimpico”.

Eleonora Lo Bianco: “Giocare con la Germania non è mai facile. Anche l’andamento della gara di oggi lo ha dimostrato. Abbiamo iniziato male, ma sono molto soddisfatta della reazione che abbiamo avuto dopo i primi due set persi. Dal terzo in poi abbiamo iniziato a difendere, a murare a giocar decisamente bene. È stata una prestazione molto buona che ci ha regalato la qualificazione per i Giochi di Londra, ripeto sono molto soddisfatta della nostra reazione”.

Paola Croce: “Dal terzo set in poi abbiamo iniziato a tirare fuori tutto quello che avevamo. Volevamo vincere e con una prova di carattere ci siamo riuscite. Domani daremo veramente tutto per vincere la Coppa”.

Lucia Bosetti: “Domani con gli Stati Uniti sarà una partita importantissima e cercheremo di portare a casa il massimo risultato che ci meritiamo dopo quanto fatto sino ad oggi in questo torneo, che ci ha fatto qualificare per le prossime Olimpiadi”.

16/11 Nona giornata - Pool A (Tokyo): Cina-Stati Uniti 2-3 (21-25 29-31 25-18 25-19 10-15, Italia-Germania 3-2 (22-25 22-25 25-21 25-13 15-13), Giappone-Kenya 3-0 (25-11 25-10 25-9); Pool B (Tokyo): Rep. Dominicana-Serbia 3-2 (14-25 19-25 25-23 25-22 15-12), Algeria-Corea del Sud 0-3 (17-21 21-25 15-25), Argentina-Brasile 0-3 (20-25 19-25 9-25).

Classifica: Italia 25, Stati Uniti 23, Cina 20, Germania e Giappone 16, Brasile 14 Serbia 11, Repubblica Dominicana 10, Argentina 9, Corea del Sud 7, Algeria 3, Kenya 0.

Calendario: 17/11 Decima giornata - Pool A (Tokyo): Cina-Kenya ore 11, Italia-Stati Uniti ore 15, Giappone-Germania ore 18.20; Pool B (Tokyo): Rep. Dominicana-Corea del Sud ore 11, Algeria-Brasile ore 15, Argentina-Serbia ore 18.20.

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