Giovedì, 24 Settembre 2026
ASI Notizie
Biologico, Confeuro: “Bene marchio italiano, ora più risorse e sostegno nella Pac” Biologico, Confeuro: “Bene marchio italiano, ora più risorse e sostegno nella Pac” L'ampliamento della cooperazione economica tra Cina e USA favorisce la certezza e la stabilità dell’economia mondiale DDL Nucleare, Confindustria: svolta storica per il futuro del Paese Nucleare: Pichetto, via libera a DDL delega passo verso il futuro, è tecnologia vincente per la sicurezza energetica Pensioni, Pace(Pd Marino): “Preoccupati per stime. E governo Meloni non fa nulla” Militante di Gioventù Nazionale aggredito da un gruppo di giovani di un centro sociale romano Eurobarometro, Confeuro: “Centralità agricoltura. Ora Pac forte che unisca Ue” Convegno: Alla scoperta del Kirghizistan Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Quartieri che cambiano, persone che restano” Fine vita. Pro Vita: la Lega in Piemonte tradisce i suoi elettori. Cirio fermi la deriva Biologico, Confeuro: “Bene marchio italiano, ora più risorse e sostegno nella Pac” Biologico, Confeuro: “Bene marchio italiano, ora più risorse e sostegno nella Pac” L'ampliamento della cooperazione economica tra Cina e USA favorisce la certezza e la stabilità dell’economia mondiale DDL Nucleare, Confindustria: svolta storica per il futuro del Paese Nucleare: Pichetto, via libera a DDL delega passo verso il futuro, è tecnologia vincente per la sicurezza energetica Pensioni, Pace(Pd Marino): “Preoccupati per stime. E governo Meloni non fa nulla” Militante di Gioventù Nazionale aggredito da un gruppo di giovani di un centro sociale romano Eurobarometro, Confeuro: “Centralità agricoltura. Ora Pac forte che unisca Ue” Convegno: Alla scoperta del Kirghizistan Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Quartieri che cambiano, persone che restano” Fine vita. Pro Vita: la Lega in Piemonte tradisce i suoi elettori. Cirio fermi la deriva
Pallavolo

S'inizia nel segno di Trento - La Diatec vince la Supercoppa Italiana contro Macerata

Di Chiara Scardazza 10 Ottobre 2013 – 07:10 3 min di lettura
(ASI) - La Diatec Trentino ricomincia da dove aveva lasciato aggiudicandosi la Del Monte Supercoppa Italiana. Dopo la festa scudetto di maggio, la nuova stagione pallavolistica riprende  con la netta affermazione di Trento sui rivali della Lube Banca Marche Macerata, annullata sul taraflex tricolore del Pala Trento dagli uomini di Seriotti in tre set (25-23; 25-23; 25-21). La vittoria di Trento, meritata alla luce del gioco espresso, è comunque una sorpresa. I pronostici accreditavano Macerata come la squadra da battere, ma i tre set di stasera lanciano al tecnico Giuliani un campanello importante in vista dell'inizio del campionato. Attenuate generica per i marchigiani, il ritardo nell'amalgama dovuto all'arrivo,  appena una settimana fa, degli azzurri e degli altri nazionali reduci dagli europei. Stesso dicasi anche per Trento, che comunque ha trovato con Suxho un degno erede di Raphael in regia, e può disporre di Sokolov in forma smagliante.
La seconda Supercoppa di Trento porta inoltre il segno del libero Colaci, autore di una prestazione eccellente in difesa, e degli altri nuovi interpreti del gioco della Diatec, su tutti lo schiacciatore Ferreira.


I SET: Inizio di partita nel segno di Macerata, il muro della Lube funziona benissimo (4 punti a fine set) e anche gli attaccanti, in particolar modo Podrascanin in primo tempo, pungono la difesa trentina per un parziale iniziale importante di 5-11 per gli ospiti. Con Birarelli al servizio il divario si riduce (10-11), ma la Lube mantiene il break fino al turno al servizio di Burgsthaler che fa 14-14 infierendo su Parodi. Il finale di set è poi condito da un alto numero di errori, soprattutto in battuta, e mentre Sokolov e Zaytsev danno mostra dei migliori colpi, il parziale scivola via fino all'ace di Ferreira che vale il 21-19 per Trento. Un muro di Birarelli chiude il set 25-23.

II SET: Sestetti sostanzialmente invariati, se non per Kovar che entra fra le fila della Lube per Parodi. L'avvio è più controllato rispetto al primo set, nessuna delle due formazioni allunga in avanti ma Macerata riesce a tenere il break di vantaggio fino all'8-8 realizzato ancora da Ferreira al servizio. Da quel momento è buio in casa Lube che incassa le schiacciate di Trento (16-12) ed è con l'ingresso di Monopoli al posto di Baranowicz - non troppo preciso al palleggio -, che Giuliani spera di dare una scossa ai suoi. Con i nuovi assetti la Lube accorcia (20-18) affidandosi a Zaytsev ma Sokolov dall'altra parte risponde 'presente' e scaccia via ogni paura portando di nuovo Trento a +4 (22-18). I padroni di casa fanno loro anche il secondo set, replicando il risultato del primo, 25-23.

III SET: L'ultimo e decisivo set inizia marcatamente nel segno della Diatec Trentino che non molla un pallone in difesa, mentre la Lube è stordita dalle bordate di Sokolov. Il parziale resta comunque in equilibrio fino ad un sussulto di Macerata che blocca a muro Lanza (10-12). Un ace di Zaytsev sembra ridare vigore ai marchigiani che tentano di allungare (13-16) ma Trento non lascia nulla sul taraflex e grazie alle aperture in regia di Suxho riporta il punteggio in parità 17-17. Giuliani tenta l'ultima carta facendo entrare Paparoni per dare sostegno alla seconda linea, ma contro Sokolov non c'è difesa che tenga, il bulgaro attacca ogni pallone e avvicina Trento alla vittoria (22-20). Lanza conquista tre match point, ma a Sokolov ne basta uno per chiude un ace set e partita (25-21).



TABELLINO
DIATEC TRENTINO - CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA 3-0 (25-23, 25-23; 25-21)
TRENTO: Suxho 1, Sokolov 17, Birarelli 5, Burgsthaler 7, Lanza8 , Ferreira 8, Colaci (L), Szabo. NE Sintini, Solè, Thei, De Paola, Fedrizzi All. Serniotti

MACERATA: Baranowic, Zaytsev 15, Stankovic 5, Podrascanin 8, Parodi 2, Kurek 12, Henno (L), Paparoni, Monopoli. NE: Lampariello, Patriarca, Giombini All. Giuliani
ARBITRI: Boris - Bartolini
Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.