Domenica, 4 Ottobre 2026
ASI Notizie
MotoGP: Marc vince la Sprint a Motegi e il regolamento vuole Moreira secondo e Martín terzo "Nessuna Resti Nascosta”, grande partecipazione a Perugia a Terni. Prisco (FDI): “Una mobilitazione di popolo per la Libertà delle donne".  Kelany: “Il velo integrale è una mortificazione della donna” Conservatorio di Catania, Falcone (FI-PPE): «Buon lavoro al nuovo Cda, avanti su rafforzamento e internazionalizzazione» Nessuna resti nascosta”,  il 3 ottobre FDI in piazza a Perugia e Terni con l'onorevole Sara Kelany  Carburanti, Coldiretti: sconto su gasolio agricolo una boccata d'ossigeno per le imprese e per la salute dei cittadini  Vendite, Confcommercio,  ad agosto vengono i volumi ma restano le criticità  Economia, Pace(Pd Marino): “Inflazione sale ma zero politiche Meloni a sostegno italiani” Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Investire di più su alfabetizzazione digitale” Agricoltura, Cavandoli(Lega): bene conferma Giansanti a guida COPA. Buon lavoro per tutela agricoltori  Manovra, M5S: al posto del bollo d'auto un equivalente bollo carrarmato  Valdegamberi (Regione Veneto- Futuro Nazionale): «Il progetto Gelmetti riprende una proposta che avevo già depositato in Regione Veneto» MotoGP: Marc vince la Sprint a Motegi e il regolamento vuole Moreira secondo e Martín terzo "Nessuna Resti Nascosta”, grande partecipazione a Perugia a Terni. Prisco (FDI): “Una mobilitazione di popolo per la Libertà delle donne".  Kelany: “Il velo integrale è una mortificazione della donna” Conservatorio di Catania, Falcone (FI-PPE): «Buon lavoro al nuovo Cda, avanti su rafforzamento e internazionalizzazione» Nessuna resti nascosta”,  il 3 ottobre FDI in piazza a Perugia e Terni con l'onorevole Sara Kelany  Carburanti, Coldiretti: sconto su gasolio agricolo una boccata d'ossigeno per le imprese e per la salute dei cittadini  Vendite, Confcommercio,  ad agosto vengono i volumi ma restano le criticità  Economia, Pace(Pd Marino): “Inflazione sale ma zero politiche Meloni a sostegno italiani” Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Investire di più su alfabetizzazione digitale” Agricoltura, Cavandoli(Lega): bene conferma Giansanti a guida COPA. Buon lavoro per tutela agricoltori  Manovra, M5S: al posto del bollo d'auto un equivalente bollo carrarmato  Valdegamberi (Regione Veneto- Futuro Nazionale): «Il progetto Gelmetti riprende una proposta che avevo già depositato in Regione Veneto»
Motori

MOTOGP: A Misano torna a vincere Marc Márquez, con il fratello secondo e Acosta terzo a completare un podio tutto spagnolo

Di Benedetta Orsini Federici 13 Settembre 2026 – 17:01 3 min di lettura

(ASI) Misano – Misano un anno dopo. MotoGP26. E anche stavolta vi raccontiamo quello che accade questa domenica direttamente dal circuito “Marco Simoncelli”. Entrando nel Paddock si incrociano subito volti noti tra piloti, loro amici o parenti, cantanti e giornalisti. 

Camminare nel Paddock è come ritrovarsi in un tempo che sembra essersi cristallizzato dopo quel GP2025 in cui Marc Marquez alzò la tuta in perfetto stile Messi per festeggiare la sua vittoria. Già, perché anche oggi, a Misano è sempre lui a vincere: il 93.

Marco Bezzecchi, che partiva in pole, lascia la gara con una caduta senza nemmeno chiudere il primo giro e senza nemmeno dare un po’ di filo da torcere all’inarrestabile Marc. Non si fa male fisicamente, ma quest’anno la gamba di legno, che si teneva stretto stretto l’anno scorso per tutto il circuito e tutto sorridente dopo aver vinto la Sprint, ha lasciato il passo allo scotto di dover abbandonare repentinamente una gara appena iniziata. Brucia, sì, ed è comprensibile, soprattutto perché avviene proprio qui, proprio a casa sua.

C’è poi un connazionale di Marc che, in gara, prova a tenergli testa per un po’ ed è Jorge Martín Ma ad un certo punto anche lui, dopo essere stato in testa per dodici giri, viene sorpassato da Marc. Da qui è per Martín l’inizio della discesa, che lo vede chiudere la gara al quinto posto, dopo i sorpassi di Alex Márquez prima, e di Acosta dopo. Problema di gomme o problemi legati al dolore fisico?

In questo italianissimo GP di Misano, oggi sventola decisamente la bandiera spagnola: sul podio ci finiscono Marc Márquez, il fratello Alex e Pedro Acosta, seguiti da Aldeguer, Martín e Raúl Fernández. Solo al settimo posto riusciamo a vedere il primo pilota italiano, Fabio Di Giannantonio. Dietro di lui Enea Bastianini e Lumca Marini. E se Morbidelli chiude tredicesimo, dispiace vedere Pecco Bagnaia finire sulla ghiaia dopo cinque giri. Decima piazza per il francese Fabio Quartararo con la sua Yamaha. Undicesima per Brad Binder, seguito dal turco Toprak.  Chiude quattordicesimo Pol Espargaro, mentre gara non positiva per Zarco, che a tre giri dalla fine cade. Fuori anche Rins, Mir, Miller, Moreira.

Ma una gara vissuta dal vivo non si esaurisce con l’arrivo dei piloti. Prosegue con le loro dichiarazioni, le quali contengono la delusione di chi non ha portato a casa punti quest’oggi che fanno da contraltare ai festeggiamenti dei vincitori. Tutto questo si percepisce nel box Ducati che festeggia tra musica, spumante e sorrisi. Alla felicità totalizzante di Ducati si affianca quella un po’ agrodolce di Aprilia che per questo GP ha sfoggiato la livrea “Perla bianca” in occasione dell’80° anniversario della Vespa. Anche i piloti Bez e Martinator indossano una tuta, volutamente bianca, per omaggiare quella che il pilota di Formula 1, Gilles Villeneuve, indossò nel Gran Premio di Monaco nel 1981.

Il tempo scivola rapidamente. Sono le 16.30 e il Paddock inizia a svuotarsi. Rimangono davanti ai box Ducati alcuni bambini. Uno saltella e abbraccia il padre tutto felice perché ha ricevuto l’autografo di Marc, mentre un altro, quando vede Pecco in scooter, gli si mette davanti e con voce supplichevole gli dice: “Ti prego Pecco, fammi un autografo”. Pecco ferma lo scooter ed esaudisce questo desiderio. Il bambino lo guarda e gli dice: “Sei sempre il migliore”.  La MotoGP regala anche questo: un sorriso anche quando chi te lo dona, quella voglia di ridere proprio non ce l’ha. E quando mezz’ora dopo, gli addetti ai lavori iniziano a smontare tutto, il Paddock inizia a cambiare volto e lascia spazio ad una leopardiana sensazione dove l’attesa per il prossimo Misano27 sarà il motore propulsivo per tornare a raccontarvelo ancora una volta. 

Agenzia Stampa Italia – Benedetta Orsini Federici

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.