Bollo, Roma Capitale, porti: la Salvini premier al governo svuota l’autonomia
Roberto Castelli: «La Salvini Premier al Governo toglie risorse alle Regioni con il bollo, lascia morire l’autonomia differenziata, rafforza Roma Capitale e porta sotto il controllo ministeriale anche la portualità. Non è autonomia: è centralismo. È un di
(ASI)Pontida (BG) – Roberto Castelli, Segretario Politico: "Sta facendo molto discutere in questi giorni il provvedimento che il Governo ha preso abolendo in parte il bollo delle auto. Io sono assolutamente d'accordo sul fatto che si debbano ridurre le tasse; quindi, ben venga un provvedimento di questa natura.
Ma quello che vorrei sottolineare è che si tratta di un provvedimento fortemente centralista che fa parte di una politica centralista di questo governo che viene da lontano, con il sostegno assoluto della Salvini Premier, visto che la Salvini Premier sostiene il governo in Parlamento e addirittura il suo segretario è vice presidente del Consiglio. Perché questo provvedimento sul bollo è fortemente centralista? Perché, guarda caso, di tutte le tasse che il governo avrebbe potuto abolire, va ad abolire un gettito regionale. Guarda caso va a colpire non un introito che va a Roma, ma un introito che va alle regioni. Quindi una manovra regressiva nei confronti dell'autonomia e anche molto inquietante perché la relazione tecnica del decreto dice che si copre con 2,5 miliardi. Peccato che il gettito del bollo sia di più di 5 miliardi. Gli altri verranno messi in capo alle Regioni, alle quali mancherà questa somma così importante. Voglio sottolineare che questa deriva centralista viene da lontano, e per esempio vediamo cosa è accaduto nel 2026. Nel 2026 l'autonomia differenziata, quella prevista nella Costituzione, di fatto è morta, uccisa dalla volontà parlamentare da un lato e anche da alcune, secondo me, assolutamente fuorvianti sentenze della Corte costituzionale l'ha di fatto ammazzata. Stanno venendo avanti soltanto quattro materie abbastanza secondarie, insomma il classico caso della montagna che ha partorito il topolino. In compenso con l'entusiastico appoggio della Salvini Premier sta avvenendo avanti in Parlamento un disegno di legge costituzionale che farà di Roma una sorta di Regione, cioè darà a Roma Capitale tutti i poteri che hanno le regioni. Quindi non niente alla periferia ma al centro un ennesimo "monstrum". Di più, voglio sottolineare che si sta portando avanti una riforma sulla portualità, proprio a firma dell'onorevole Rixi che è Vice ministro della Salvini Premier Infrastrutture, che toglie ogni autonomia ai porti. C'è stata una riforma negli anni 90, soprattutto patrocinata dalla sinistra, che ha riformato la portualità italiana e ha costituito le autorità portuali autonome che godono anche di un gettito legato ai traffici dei porti. In questo provvedimento tutta la capacità di spesa viene decisa dal Ministero dell'Economia, in che modo? Sempre con i soliti criteri centralisti. Quindi c'è un disegno della Salvini Premier al Governo che non soltanto non porta avanti l'autonomia ma addirittura toglie quel poco che c'era. A Pontida va in scena l'ipocrisia" Così, in una nota,la Segreteria Stampa Partito Popolare del Nord
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.