Rauti : “A Fenix Panel sull’attualità del 'pensiero lungo' di Pino Rauti”
(ASI) Si è conclusa oggi a Roma - con l’intervento di Giorgia Meloni - FENIX la Kermesse di Gioventù Nazionale, una cinque giorni di eventi e dibattiti politici.
“Onorata di aver partecipato al Panel dedicato alla figura di mio padre , Pino Rauti, nel centenario della sua nascita. Un confronto emozionante ed entusiasmante con i ragazzi di Gioventù Nazionale che è stata un’occasione per riflettere sul ruolo politico di Pino Rauti nella storia della Destra italiana del Novecento e del Movimento sociale italiano (MSI); partito di cui quest’anno ricorrono gli 80 anni dalla fondazione. Un dialogo-intervista di memoria emotiva e politica per raccontare e ricostruire la sua capacità prospettica di analisi e la lungimiranza culturale, che lo portò ad anticipare, già tra gli anni ’60 e ’80, temi diventati emergenziali: dalle ondate migratorie alla crisi demografica; dalle questioni ambientali ed ecologiche alle nuove povertà; dal dissesto idrologico al rischio dell’islamizzazione".
Così la senatrice di Fratelli d'Italia, Isabella Rauti, in relazione all’incontro “Il Coraggio che mosse il mondo” dedicato a Pino Rauti.
"Parlare di mio padre anche ai più giovani partecipanti di Fenix , ha significato ricordare la 'formazione rautiana' di intere generazioni del Fronte della Gioventù e di missini; Pino Rauti è stato anche l'ideatore dei Campi Hobbit alla fine degli anni '70: un’esperienza che rinnovò i linguaggi e le forme della politica giovanile, attraverso la fantasy, la satira, la musica alternativa, la grafica d'avanguardia, le iniziative parallele di carattere sociale e, soprattutto, una forte dimensione comunitaria ed identitaria".
"Le tracce intellettuali e culturali di Pino Rauti sono concentriche e da 'pensiero lungo' e restano attuali ; il suo progetto metapolitico disegnava una destra italiana che andasse oltre il semplice posizionamento 'anticomunista', con l’elaborazione culturale di uno stato sociale ed una comunità organica. Gli scritti lasciati da Pino Rauti sono una miniera di analisi ed idee: dalla crisi del marxismo e del
Socialismo realizzato alla critica dei modelli liberal-capitalistici; dalla globalizzazione alle delocalizzazioni; dall’impoverimento del ceto medio alla crisi delle piccole catene commerciali. Rauti ha colto con grande anticipo le contraddizioni delle visioni materialistiche e consumistiche ed i costi umani e sociali del primato dell’economia sulla politica ".
"Nel dibattito è emersa la centralità, nel suo pensiero politico, del concetto di comunità e di popolo, dell'importanza delle identità delle locali (piccole patrie) e dell'identità nazionale. E le riflessioni sullo Stato, che per Rauti non doveva essere un apparato burocratico soffocante né uno strumento della partitocrazia o delle lobbie ma una comunità politica organica, capace di garantire la partecipazione e la coesione sociale. Ricordare Pino Rauti significa anche misurarsi con un pensiero politico che ancora oggi offre spunto di attualità e risposte alle trasformazioni sociali ed economiche del nostro tempo" conclude la Senatrice di Fratelli d’Italia, Presidente dell ‘Associazione culturale “Centro Studi Pino Rauti”.
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