(ASI) Torino - Si è conclusa in parità con il punteggio di 2 a 2 la super sfida fra la Juventus e il Real Madrid. La gara era valida per il terzo turno di giocodella fase a gironi della  Champion League. A due giornate dal termine, restano ancora intatte le possibilità di qualificazione per la squadra bianconera. Le pagelle dell’incontro.

-

JUVENTUS

 

Buffon : 6.5

Un paio di buoni interventi e un lancio al minuto 85 sui piedi di Asamoah da 60 metri, eccezionale.

Sui gol può davvero pochissimo, forse sul secondo poteva far meglio ma il tiro di Bale era molto potente.

 

Caceres : 6

Nella sua partita c’è tutto; un mix di voglia, aggressività, determinazione come di imprecisioni e topiche importanti.

Sa di giocarsi molto e ci mette tutto quello che ha.

Nel primo tempo è insormontabile ma a volte fa una cosa in più di quella che dovrebbe. Infatti a inizio secondo tempo il suo errore costa carissimo, sul secondo gol si dimentica per un attimo Ronaldo ma poi si inventa un cross a girare che vale il pari.

Impazzito.

 

Bonucci : 7

Se limitasse gli errori in fase d’impostazione, Juventus e nazionale italiana avrebbero un’arma in più.

Quando gioca con questa cattiveria e attenzione difensiva si avvicina ai top di ruolo.

Giusto prendersi dei rischi ma limare gli errori è altrettanto necessario.

 

Barzagli : 8

Aggettivo diverso non trovo che “monumentale”.

 

Asamoah : 6

Inizia in affanno, poi lentamente si riprende. Al minuto 18’ Conte ha già finito la voce a suon di rimproveri per il povero laterale mancino.

A volte sbaglia gli inserimenti, altre volte le diagonali di certo i clienti affrontati non erano proprio comodi e per questo si guadagna la sufficienza.

 

Pogba: 8

Vederlo giocare è un piacere; ha la rara fortuna di essere un giocatore che sa quando e come piazzare la giocata vincente. Lo fa oltretutto in barba alla carta d’identità e limitando, di partita in partita, gli errori.

Nato per calpestare il verde.

 

Vidal : 8

Ennesima partita eccellente del cileno che è ovunque e in qualsiasi momento.

S’inserisce, difende, tira, calcia un rigore perfetto. Difficile giocare meglio di così.

 

Pirlo : 8

Quando la serata assomiglia a qualcosa d’imperdibile lui diventa qualcosa d’imperdibile.

Zero errori in una partita in cui la sua classe e la sua esperienza vengono impacchettate e messe a totale disposizione dei compagni.

Baricentro.

 

Marchisio : 6.5

E’ chiaro che stia cercando di ricoprire tutti i ruoli possibili pur di esserci, com’è chiaro che trovare spazio in un centrocampo con questi tre interpreti sarebbe un’impresa per chiunque;la sua partita è buona e solo un Casillas in serata gli nega per due volte il gol. Ramingo

 

Tevez: 6.5

Non è decisivo come in campionato.

Scriveranno domani, senza pensare però che in Italia non ti marcano Pepe e Sergio Ramos.

L’atteggiamento è da leader, gli manca solo un golletto europeo.

(80’ Quagliarella s.v.)

 

Llorente: 6

Pian piano l’intesa con la squadra sta nascendo; si vede oltretutto lo sforzo che il giocatore sta facendo per divincolarsi dal quel gioco fatto solo di palla terra e tocchi nello stretto che si vedeva a Bilbao.

Le doti tecniche sono palesi così come l’intelligenza, tattica e non, ora ci vuole solo qualcuno che gli dica che se tocchi la palla più di due volte non è fallo.

 

REAL MADRID

 

Casillas : 7.5

Evidentemente indossare i guanti soltanto in Champions League non influisce sui riflessi del numero 1 di Spagna.

3 interventi d’importanza sesquipedale, sicurezza tra i pali e per tutta la difesa.

Imprendibili sia il missile di Vidal dagli 11 metri sia l’inzuccata di Llorente da pochi passi.

 

Sergio Ramos : 6.5

In fase di spinta si vede poco ma dietro è di una precisione ed attenzione sorprendente .

Argina benissimo sia Tevez sia Asamoah.

 

Pepe : 7

Stasera da lui non si passa.

Pulito, mai in affanno, sempre in controllo della situazione

 

Varane : 5

Serata storta per il giovane transalpino; e dire che non era nemmeno cominciata male.

Un recupero lampo su Tevez che vede il francese guadagnare in corsa 3 metri su 6 all’argentino e un paio di chiusure da veterano.

Ingenuo a concedere il rigore su Pogba e disattento sul cross, di difficile lettura và detto, di Caceres che porta il 2 a 2.

 

Marcelo : 6

Gara senza particolari sussulti per il terzino brasiliano, né in positivo né in negativo; quasi da giocatore normale e per lui è una novità.

 

Xabi Alonso : 6.5

La classe si sa, è di casa, ma la coordinazione con cui prepara il tiro di contro balzo con il mancino che si stampa sulla traversa è davvero cattedratica.

La partita non si addice molto alle sue caratteristiche ma i palloni che tocca non sono mai banali.

(70’ Illaramendi s.v.)

 

Modric : 5.5

Poche iniziative, non salta quasi mai l’uomo e molte volte si pesta i piedi con Xabi.

La tecnica non si discute ma forse è uno di quei giocatori che ha bisogno di toccare molti più palloni per entrare davvero in partita ma in questo Real i pretendenti alla sfera sono tanti e sarà il caso di farci l’abitudine.

 

Khedira : 5

Poco pressing, poca qualità, tra i sei centrocampisti di ambo le squadre sparisce in maniera eccessiva.

 

Bale: 6.5

Ancora i meccanismi non sembrano ruotare alla perfezione; manca feeling con i compagni e la condizione fisica latita ma le volte in cui invece le gambe girano fa vedere numeri mostruosi.

Il tacco con cui arpiona il pallone a Caceres in area è meraviglioso così come il gol del momentaneo sorpasso Blancos.

(74’ Di Maria s.v.)

 

Benzema : 6

La porta non la vede, di tiri ne fa pochi ma la sua è una partita generosa e credo che Ancelotti ne sarà felice.

Svaria per tutto l’attacco lasciando libera la zona centrale a Bale e Ronaldo, si porta spesso via un uomo e per buoni 50’ minuti accenna una marcatura su Pirlo.

(80’ Jese Rodriguez)

 

Ronaldo : 8

Come i gol in questo girone di Champions; almeno fin’ora.

Passa 93’ sommerso dai fischi, ciononostante è pericoloso ad ogni pallone che tocca, segna alla prima occasione buona, sbaglia pochissimo nonostante sia marcato in modo perfetto da Barzagli e subisca raddoppi ogni volta possibile.

Fenomenale.

 

Alessandro Antoniacci – Agenzia Stampa Italia

-

JUVENTUS

 

Buffon : 6.5

Un paio di buoni interventi e un lancio al minuto 85 sui piedi di Asamoah da 60 metri, eccezionale.

Sui gol può davvero pochissimo, forse sul secondo poteva far meglio ma il tiro di Bale era molto potente.

 

Caceres : 6

Nella sua partita c’è tutto; un mix di voglia, aggressività, determinazione come di imprecisioni e topiche importanti.

Sa di giocarsi molto e ci mette tutto quello che ha.

Nel primo tempo è insormontabile ma a volte fa una cosa in più di quella che dovrebbe. Infatti a inizio secondo tempo il suo errore costa carissimo, sul secondo gol si dimentica per un attimo Ronaldo ma poi si inventa un cross a girare che vale il pari.

Impazzito.

 

Bonucci : 7

Se limitasse gli errori in fase d’impostazione, Juventus e nazionale italiana avrebbero un’arma in più.

Quando gioca con questa cattiveria e attenzione difensiva si avvicina ai top di ruolo.

Giusto prendersi dei rischi ma limare gli errori è altrettanto necessario.

 

Barzagli : 8

Aggettivo diverso non trovo che “monumentale”.

 

Asamoah : 6

Inizia in affanno, poi lentamente si riprende. Al minuto 18’ Conte ha già finito la voce a suon di rimproveri per il povero laterale mancino.

A volte sbaglia gli inserimenti, altre volte le diagonali di certo i clienti affrontati non erano proprio comodi e per questo si guadagna la sufficienza.

 

Pogba: 8

Vederlo giocare è un piacere; ha la rara fortuna di essere un giocatore che sa quando e come piazzare la giocata vincente. Lo fa oltretutto in barba alla carta d’identità e limitando, di partita in partita, gli errori.

Nato per calpestare il verde.

 

Vidal : 8

Ennesima partita eccellente del cileno che è ovunque e in qualsiasi momento.

S’inserisce, difende, tira, calcia un rigore perfetto. Difficile giocare meglio di così.

 

Pirlo : 8

Quando la serata assomiglia a qualcosa d’imperdibile lui diventa qualcosa d’imperdibile.

Zero errori in una partita in cui la sua classe e la sua esperienza vengono impacchettate e messe a totale disposizione dei compagni.

Baricentro.

 

Marchisio : 6.5

E’ chiaro che stia cercando di ricoprire tutti i ruoli possibili pur di esserci, com’è chiaro che trovare spazio in un centrocampo con questi tre interpreti sarebbe un’impresa per chiunque;la sua partita è buona e solo un Casillas in serata gli nega per due volte il gol. Ramingo

 

Tevez: 6.5

Non è decisivo come in campionato.

Scriveranno domani, senza pensare però che in Italia non ti marcano Pepe e Sergio Ramos.

L’atteggiamento è da leader, gli manca solo un golletto europeo.

(80’ Quagliarella s.v.)

 

Llorente: 6

Pian piano l’intesa con la squadra sta nascendo; si vede oltretutto lo sforzo che il giocatore sta facendo per divincolarsi dal quel gioco fatto solo di palla terra e tocchi nello stretto che si vedeva a Bilbao.

Le doti tecniche sono palesi così come l’intelligenza, tattica e non, ora ci vuole solo qualcuno che gli dica che se tocchi la palla più di due volte non è fallo.

 

REAL MADRID

 

Casillas : 7.5

Evidentemente indossare i guanti soltanto in Champions League non influisce sui riflessi del numero 1 di Spagna.

3 interventi d’importanza sesquipedale, sicurezza tra i pali e per tutta la difesa.

Imprendibili sia il missile di Vidal dagli 11 metri sia l’inzuccata di Llorente da pochi passi.

 

Sergio Ramos : 6.5

In fase di spinta si vede poco ma dietro è di una precisione ed attenzione sorprendente .

Argina benissimo sia Tevez sia Asamoah.

 

Pepe : 7

Stasera da lui non si passa.

Pulito, mai in affanno, sempre in controllo della situazione

 

Varane : 5

Serata storta per il giovane transalpino; e dire che non era nemmeno cominciata male.

Un recupero lampo su Tevez che vede il francese guadagnare in corsa 3 metri su 6 all’argentino e un paio di chiusure da veterano.

Ingenuo a concedere il rigore su Pogba e disattento sul cross, di difficile lettura và detto, di Caceres che porta il 2 a 2.

 

Marcelo : 6

Gara senza particolari sussulti per il terzino brasiliano, né in positivo né in negativo; quasi da giocatore normale e per lui è una novità.

 

Xabi Alonso : 6.5

La classe si sa, è di casa, ma la coordinazione con cui prepara il tiro di contro balzo con il mancino che si stampa sulla traversa è davvero cattedratica.

La partita non si addice molto alle sue caratteristiche ma i palloni che tocca non sono mai banali.

(70’ Illaramendi s.v.)

 

Modric : 5.5

Poche iniziative, non salta quasi mai l’uomo e molte volte si pesta i piedi con Xabi.

La tecnica non si discute ma forse è uno di quei giocatori che ha bisogno di toccare molti più palloni per entrare davvero in partita ma in questo Real i pretendenti alla sfera sono tanti e sarà il caso di farci l’abitudine.

 

Khedira : 5

Poco pressing, poca qualità, tra i sei centrocampisti di ambo le squadre sparisce in maniera eccessiva.

 

Bale: 6.5

Ancora i meccanismi non sembrano ruotare alla perfezione; manca feeling con i compagni e la condizione fisica latita ma le volte in cui invece le gambe girano fa vedere numeri mostruosi.

Il tacco con cui arpiona il pallone a Caceres in area è meraviglioso così come il gol del momentaneo sorpasso Blancos.

(74’ Di Maria s.v.)

 

Benzema : 6

La porta non la vede, di tiri ne fa pochi ma la sua è una partita generosa e credo che Ancelotti ne sarà felice.

Svaria per tutto l’attacco lasciando libera la zona centrale a Bale e Ronaldo, si porta spesso via un uomo e per buoni 50’ minuti accenna una marcatura su Pirlo.

(80’ Jese Rodriguez)

 

Ronaldo : 8

Come i gol in questo girone di Champions; almeno fin’ora.

Passa 93’ sommerso dai fischi, ciononostante è pericoloso ad ogni pallone che tocca, segna alla prima occasione buona, sbaglia pochissimo nonostante sia marcato in modo perfetto da Barzagli e subisca raddoppi ogni volta possibile.

Fenomenale.

Alessandro Antoniacci – Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Agroalimentare, Confeuro: "Regolamento Ue passo in avanti ma restano dubbi"

(ASI) "Confeuro esprime apprezzamento per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del Regolamento (UE) 2026/1739, che rappresenta un passaggio significativo nel percorso di riequilibrio del valore lungo la filiera agroalimentare. ...

Trasporti: Misiani-Casu (PD): governo ha creato incertezza, Salvini mantenga impegni presi con sindacati

(ASI) "Sulla gara per gli Intercity il governo sta accumulando ritardi e promesse non mantenute. Il risultato è un'incertezza che pesa su un servizio pubblico essenziale, su migliaia di lavoratrici e ...

Sanità, Melchiorre (FDI): con il Governo Meloni in nove mesi si firma un ulteriore CCNL per gli oltre 590mila lavoratori della sanità pubblica

(ASI) "La sottoscrizione dell'ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Sanità 2025-2027 rappresenta un risultato di grande valore per i 592.638 dipendenti del Servizio sanitario nazionale, tra infermieri, professionisti ...

Terrorismo, M5S: solidarieta' a nordio, nessuno spazio per odio e violenza

(ASI) ROMA,   - "Al ministro della Giustizia Nordio porgiamo la nostra solidarietà per la scritta dal linguaggio terroristico comparsa nelle scorse ore a Roma. Esprimiamo il nostro sdegno ...

Pesca: Coldiretti, scatta il fermo in adriatico. Stop all'attività a strascico fino a fine settembre da Trieste ad Ancona

(ASI) Scatta il fermo pesca in Adriatico con il blocco delle attività a strascico da Trieste ad Ancona a partire da venerdì 31 luglio. A darne notizie è Coldiretti Pesca sottolineando che ...

Stretta sui migranti, Prisco: "firmato il protocollo tra Prefettura e Guardia di finanza: verranno intensificati i controlli"

(ASI) "Il protocollo d'intesa, sottoscritto tra la Prefettura di Perugia e il Comando provinciale della Guardia di Finanza, rappresenta un passo importante e un modello operativo per rafforzare i controlli ...

Gorizia, presentazione del libro "Il Secolo Lungo dell'Austria 1804 - 1918" presso il Gran Caffè Verdi - Caffè Teatro 

Un viaggio storico e letterario alla scoperta delle vicende dell'Impero Asburgico nella suggestiva cornice del Gran Caffè Verdi  di Gorizia.

“Non fa una piega": Alice Caspani e Francesca Galbusera trasformano la passione per la MotoGP in un podcast

(ASI) Misano - La passione per i motori non ha genere. Lo confermano le giovani creator Alice Caspani e Francesca Galbusera. Intervistate in occasione del WDW a Misano, raccontano con ...

Perugia: Faroni ok per l’accordo, ora si aspetta Arena Curi: già entro la settimana il passaggio di proprietà?

(ASI) Il Perugia è vicino a passare di proprietà. Il comunicato congiunto di ieri tra la proprietà attuale e la cordata Arena Curi segna un punto fermo. La dichiarazione di intenti ...

Caldo, Confeuro: “Politiche strutturali contro cambiamento clima e stop combustili fossili

(ASI) “Confeuro condivide il monito del segretario esecutivo delle Nazioni Unite per il cambiamento climatico, Simon Stiell, che ha lanciato un nuovo allarme sull'impennata dei disastri ambientali causati dal riscaldamento ...