(ASI) Frosinone. Il Frosinone continua in questo periodo nella sua pareggite, già provata in altri momenti recenti. La squadra di Nesta sembra non avere quel mordente che l’ha distinta in questi anni. Per molti addetti ai lavori che seguono le sorti dei canarini, una squadra anche brutta da vedere in campo se vogliamo dirla tutta.


Una striscia di partite senza vittoria che manca ormai da sei gare, l’ultima lo scorso 15 dicembre contro la Reggiana. Un po’ tanto per una squadra ambiziosa come quella ciociara. Ieri un altro pareggio contro la Reggina dell’ex Marco Baroni in panchina. Calabresi tosti con ottimi giocatori che hanno messo in difficoltà i ciociari, soprattutto nel primo tempo. Nesta deve in fretta rivedere molte cose, dal modulo, dai giocatori che ha che sembrano non essere adatti all’ambizione della società del presidente Stirpe. Ma lo stesso allenatore ci sta mettendo del suo, spesso spaesato come se non riuscisse a dipanare la matassa. La squadra attualmente è fuori dai playoff e questa è realtà. Una squadra sotto l’aspetto tecnico che lascia a desiderare e perplessi.
La cronaca: Gli ospiti al 16’ si presentano con la prima occasione capitata a Di Chiara, con punizione velenosa dal limite, che Bardi in tuffo devia in angolo. Risponde Rohden che innesca Novakovich ma non aggancia la palla. Le due torri canarine sono il gemello dell’altro, si scontrano spesso, poche trame di gioco tra loro. Ma vale per tutti i reparti, un aspetto tecnico che lascia molti dubbi. Frosinone quello visto contro i calabresi che arriva sempre tardi sulle seconde palle. Al 29’ la partita si sblocca: rimessa veloce dell’ex Roma Menez che in area vede ben messo Folorunsho che con un gran piatto la mette dentro per lo 0-1. Il Frosinone accusa il colpo, intimoriti. La Reggina continua nel suo pressing e al 35’ altra occasione, con Bardi che di pugno anticipa su un crosso di Lakicevic. Al 41’ ospiti ancora pericolosi con Menez che all’altezza del dischetto scivola e ciociari che si salvano. Nel secondo tempo girandola di cambi, Nesta cambia Ariaudo per Kastanos e Parzyszek per Tribuzzi.
Gli uomini di Baroni abbassano il baricentro e Boloca alla mezz’ora per due volte prova, ma Plizzari è bravo. I canarini insistono, Kastanos al 75’ prova con un rasoterra che viene deviato quanto basta. Al 78’ occasione Frosinone, che dall’angolo Salvi prova una sponda per Carraro che in scivolata per poco non la mette dentro. All’83’ il pressing ciociaro è premiato; Rohden si libera in area, Lakicevic lo travolge e per il signor Serra è rigore.
Sul dischetto va Tabanelli che con un gran cucchiaio alla Totti pareggia 1-1 i conti. La partita termina dopo 5 minuti di recupero.
Frosinone (3-5-2): Bardi, Brighenti, Ariaudo (1’st Kastanos), Sziminski, Salvi, Rohden, Carraro (35’st Tabanelli), Maiello (15’st Boloca), Zampano, Novakovich, Parzyszek (1’st Tribuzzi). Allenatore: Alessandro Nesta
A disposizione: Iacobucci, Marcianò, Curado, Gori, D’Elia, Vitale, Capuano
Reggina (4-2-3-1): Andrade (1’st Plizzari), Lakicevic, Loiacono, Cionek, Di Chiara, Crisetig (32’st Faty), Bianchi, Situm, Folorunsho, Micovschi (32’st Liotti), Menez. Allenatore: Marco Baroni
A disposizione: Guarna, Stavropoulos, Bellomo, Rossi, Rechichi, Domanico, Denis, Delprato, Dalle Mura
Arbitro: Serra di Torino. Assistenti: Fiore di Barletta e Avalos di Legnano. Quarto uomo: Paterna di Teramo
Marcatori: 28’pt Folorunsho (R), 39’st rig. Tabanelli (F)
Ammoniti: 15’pt Szyminski (F), 33’pt Crisetig (R), 12’st Rohden (F), 13’st Menez (R), 20’st Zampano (F), 26’st Di Chiara (R), 38’st Loiacono (R)

Davide Caluppi - Agenzia Stampa Italia

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