×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113

(ASI) Il periodo storico della Restaurazione definisce quell’epoca in cui a seguito della caduta di Napoleone, venivano rimessi sul trono i vecchi sovrani.

Trasponendo questo concetto alla Serie A, a seguito di Inter-Juve, possiamo capire che il regime dell’Inter è finito e che la Juve fa veramente sul serio. Ad avvalorare ciò ci sono le dichiarazioni di Moratti. “Noi abbiamo vinto per cinque anni, ci può stare che vincano loro un anno”. Ciò fa capire che la squadra di Conte è una candidata al titolo e che dopo nove giornate si ritrova in testa alla classifica. Lo stesso ex Ranieri sapeva di dover andare ad affrontare la squadra più in forma del momento, ma che sarebbero stati pronti a giocarsela. Solo quest’ultima parte non coincide con la verità perché, come al solito, la Juve ha dominato l’avversario e alla mezz’ora si è portata avanti con una ribattuta vincente di uno stratosferico Vucinic. L’Inter incassa, ma trova la forza di reagire con una gemma di Maicon, che da fuori area lancia un missile imparabile. L’Inter si entusiasma e pochi minuti dopo Pazzini sfiora il raddoppio. Juve stordita? No e come contro la Fiorentina trova la forza di reagire e con un’invenzione di Vucinic viene servito la bestia nera di Milano, Marchisio, che insacca per la gioia del popolo bianconero. Il secondo tempo sarà un assedio bianconero dove Vucinic e Matri si renderanno pericolosissimi e pure Estigarribia e il subentrato Del Piero sfioreranno il goal. 2 a 1, derby d’Italia alla Juve che consolida il primato, facendo sprofondare l’Inter nel momento più buio degli ultimi quindici anni, decretando che è una squadra da rifondare, con notevoli problemi in difesa e un attacco non più stellare. La Juve torna a essere una regina e che ritrova come sua degna rivale il Milan che ha surclassato con un imperioso Ibraimovich la malandata Roma di Luis Enrique. Juve e Milan, le più vincenti, le grandi rivali; era tempo che non si riproponeva questa sfida da prima dell’incubo chiamato Calciopoli e forse la vecchia signora si è veramente risvegliata dal coma per risiedersi sul suo prestigioso trono.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Camera: Trancassini (FdI), sinistra non usi Montecitorio per propaganda proPal

 (ASI) Roma, 3 feb. -"La Camera dei deputati non può trasformarsi in una tribuna per chi manipola i fatti, giustifica il fanatismo e alimenta una narrazione ostile verso ...

Diritto alla Salute, sociale e parità di genere: le sfide di Accademia IC. Intervista a Carmela Tiso

(ASI) Politiche Sociali e contrasto alla povertà. Intervista a Carmela Tiso(Accademia IC) Ambiente e questione del cambiamento climatico, legalità e diritti, contrasto alla povertà, parità di genere, sostegno ai ...

OrchiDea, storia di un fiore malato” torna in scena a marzo: teatro verità con Laura Rinaldoni, regia Mariaelena Masetti Zannini

(ASI) Riceviamo e Pubblichiamo. "Torna in scena dal 9 all'11 marzo a Roma presso il Teatro Tordinona "OrchiDea, storia di un fiore malato" lo ...

"La Riforma della Giustizia, le buone ragioni del SÌ" ne parla Professione Italia Chieti, venerdì 7 febbraio 2026 alla Provincia

 "Le buone ragioni del SÌ" sostenute anche dal Dipartimento Regionale per la Tutela dei Consumatori di Forza Italia al Convegno sulla Riforma della giustizia organizzato da Professione ...

Cuba ringrazia la Russia per il sostegno contro il blocco statunitense

(ASI) Il Ministro degli Esteri cubano Bruno Rodríguez è tornato a ringraziare il suo omologo russo, Sergej Lavrov, per la solidarietà e il rifiuto del governo di Mosca alle politiche ...

Latte, Confeuro: "Bene campagna Ministero ma serve educazione alimentare a scuole"

(ASI) "Confeuro, Confederazione Agricoltori Europei, apprezza l'iniziativa del Ministro Lollobrigida, legata alla campagna educativa nelle scuole volta a contrastare la demonizzazione del settore lattiero-caseario, che in passato ha causato gravi ...

Perugia, Approvato OdG urgente di Fratelli d’Italia: il Consiglio comunale condanna le violenze e si schiera al fianco delle Forze dell’Ordine

(ASI) "Nel corso della seduta odierna del Consiglio comunale di Perugia, Fratelli d’Italia insieme alla consigliera Scoccia ha presentato tramite il capogruppo Riccardo Mencaglia un Ordine del Giorno urgente ...

Giustizia, Assotutela al ministro Nordio: “Su esame avvocato non si torna indietro. Tutelare professione”

(ASI)“Assotutela scende in campo con determinazione per dare voce a migliaia di praticanti e aspiranti avvocati che guardano all’esame di abilitazione forense 2026–2027 con crescente preoccupazione e legittima richiesta ...

Forza Italia tra passato e futuro: Pier Silvio Berlusconi punta su “facce nuove”

(ASI) - Lo scorso dicembre Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente e amministratore delegato di MFE MediaForEurope, ha rilanciato l’appello per il rinnovamento interno di Forza Italia, richiamando la necessità di ...

L’ordine mondiale è “defunto”, Draghi e l’urgenza di un’Europa con autonomia strategica

(ASI) - Mario Draghi ha affermato a Bruxelles che l’«ordine globale è defunto» richiamando i leader dell’Unione europea alla necessità di un maggiore grado di integrazione, coesione e soprattutto ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113