(ASI) La squadra di Benitez subisce la rimonta avversaria e impatta in casa contro un Palermo di carattere. Fischi a fine gara in un San Paolo semideserto.

Anche il Palermo di Iachini, neopromosso in serie A, trova terreno fertile al San Paolo e riesce a portare a casa un pareggio preziosissimo e rocambolesco per come si era messa la partita nei primi quindici minuti.

Il Napoli mette il turbo e al minuto undici è già sul doppio vantaggio grazie ai gol di Koulibaly e Duvan.

La partita sembra mettersi sui giusti binari per gli uomini di Benitez, ma a rovinare la festa dei pochi intimi giunti nell’impianto di Fuorigrotta ci pensa l’attaccante della nazionale under-21 Andrea Belotti che, di testa, riapre la partita raddrizzando le sorti dei rosanero che, appena sette minuti dopo, trovano il pareggio con l’argentino Vazquez lasciato solo in area a ribattere in porta un cross rasoterra di Morganella.

Il Napoli soffre la velocità degli avanti rosanero Dybala e Belotti e le incursioni sugli esterni di Daprelà e Morganella.

Ottima prova di Gargano a centrocampo, protagonista anche in occasione del gol del momentaneo del 3-2 di Callejon, imbeccato ottimamente in area dal centrocampista uruguaiano.

Da segnalare nel primo tempo un rigore non concesso da Doveri per fallo di Andjelkovi su Duvan.

Il secondo tempo vede un Napoli meno arrembante che subisce anche sul piano emotivo il gol del pareggio di Belotti che chiude definitivamente la partita anche dal punto di vista delle emozioni.

L’ingresso di Higuain, lasciato in panchina nel corso del primo tempo , non cambia le sorti di una partita il cui risultato rocambolesco descrive perfettamente il momento del Napoli.

Gli azzurri non sanno più vincere e dimostrano di essere fragili sotto il profilo fisico e psicologico.

Pessima la prova dei terzini Henrique e Ghoulam che non riescono a bloccare le fasce ben attaccate dagli esterni di Iachini.

Benitez avrà un gran lavoro da fare sotto questo profilo anche se ormai anche il pubblico non sembra più tollerare una squadra priva di carattere e personalità.

E’ il momento forse più delicato della storia del Napoli dell’era De Laurentiis e anche l’atteggiamento del Presidente, che anche oggi non era in tribuna e non cinguetta più su twitter come ai bei tempi, lascia preludere ad una stagione che non sarà facile per squadra e tifosi.

Oggi il San Paolo era semideserto, segnale questo che il progetto di De Laurentiis non convince i tifosi e il mercato al risparmio non è stato certo un buon investimento.

Quando siamo alla quarta giornata, con un calendario che sulla carta sembrava favorevole agli azzurri, la panchina di Benitez comincia a scricchiolare e la stagione sembra già compromessa prima di iniziare.

Il silenzio stampa del Napoli continua insieme al malumore dei tifosi.

Tabellino:

Napoli (4-2-3-1): Rafael 5,5; Henrique; 5,5 Albiol 6; Koulibaly 5,5; Ghoulam 5,5; Inler 5; Gargano 6; Mertens 5,5 (84’ Insigne s.v.); Hamsik 5 (66’ De Guzman 5,5); Callejon 6,5; Duvan 6,5 (70’ Higuain 5). All. Rafael Benitez 5,5

 

Palermo (3-5-2): Sorrentino 6,5; Sol Bamba 5,5; Terzi 6; Andjelkovic 5,5; Morganella 6,5; Barreto 5,5 (77’ Bolzoni s.v.); Rigoni 6; Vazquez 6,5; Daprelà 6,5 (82’ Emerson s.v.); Belotti 7,5; Dybala 7 (62’ Joao Silva 6). All. Giuseppe Iachini 6.

 

Arbitro: Doveri  Assistenti di Linea: De Pinto; Musolino

Marcatori: 2’ Koulibaly (N); 11’ Duvan (N); 18’ Belotti (P); 24’ Vazquez (P); 46’ Callejon (N); 61’ Belotti (P).

Ammoniti: 31’ Koulibaly (N); 33’ Morganella (P); 66’ Joao Silva (P); 96’ Terzi (P).

Espulsi: Iachini (all. Palermo)

Recupero: 1’ p.t.; 5’ s.t.

Spettatori: 15.000 circa

 

Fernando Cerrato - Agenzia Stampa Italia

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