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(ASI) Perugia – Dopo la tempesta e raggiunto lo stato di quiete, serve la vittoria. N

on credo che il sommo Leopardi l’avesse intesa in questi termini, ma questa è stata la settimana del Perugia Calcio, che dopo le vicende societarie è sceso in campo oggi per affrontare fuori casa il Chieti. I nero-verdi abruzzesi, una buona squadra attualmente sesta in campionato volevano, e hanno provato, ha far dimenticare il sonoro risultato del girone d’andata che li ha visti sconfitti al Curi per 4 a 2 (doppietta di Clemente, Gucci e Ferri Marini a segno, n.d.r.), e quindi hanno affrontato i Grifoni lasciando meno spazio e effettuando un pressing molto deciso a centro campo, costringendo il Perugia ad andare sulle fasce, condizione e tattica che non ha certo svantaggiato la formazione biancorossa.
Va passiamo alla cronaca, il Perugia entra in campo pimpante e deciso a concretizzare la settimana di buon allenamento che, a sentire mister Battistini, non ha risentito degli scossoni mediatici che pur hanno riempito le pagine della cronaca locale. Ci prova fin da subito il Grifo con Margarita che al terzo minuto si invola sulla destra a mette al centro una palla pericolosa che nessuno è pronto a raccogliere in area; il primo quarto d’ora scorre via con un buon ritmo di gioco, ci sono azioni da entrambe le parti ma le formazioni sono guardinghe a non commettere errori. Al 18’ Zanchi si invola sulla fascia sinistra e mette al centro area una palla sulla quale di avventa di corsa Clemente, il tiro del capitano è ribattuto da portiere teatino D’Ettore. La respinta però è corta e sul pallone si fra trovare presente Romano Tozzi Borsoi che mette di piatto sul secondo palo, gol e vantaggio del Perugia. Chieti 0 – Perugia 1.
Dopo il gol di padroni di casa sono spaesati e faticano a trovare il bandolo della matassa, della confusione ne approfitta il Perugia che domina il campo sia nel possesso palla che nelle azioni pericolose. Alla mezz’ora si rifà vivo il Chieti che tenta qualche conclusione con il numero 10 Berardino in tandem con Gammoni, le iniziative sfumano però senza particolari sussulti per il Perugia.
Cacioli ha sui piedi la palla del raddoppio al 42’, si trova infatti fra i piedi la respinta del portiere sulla punizione battuta da Clemente, ma il tiro troppo angolato finisce fuori a lato del palo. Una vera occasione mancata per il difensore per Grifo che avrebbe potuto agilmente segnale visto che il D’Ettorre era a terra e battuto. Il primo tempo si chiude con un minuto di recupero assegnato dall’arbitro, il Sig. Aureliano di Bologna.
Nella riprese le squadre si ripresentano con lo stesso undici, e sembrano confermarsi gli equilibri e le tattiche del primo tempo, se non che il Chieti trova coraggio e volontà nelle gambe, tanto da mettere in difficoltà il Perugia che, commettendo anche qualche svista difensiva di troppo in difesa, si ritrova schiacciato nella sua metà campo a pararsi delle discese dei teatini. Ci prova comunque il Grifo a farsi in avanti, al 10’ con Clemente che sulla fascia destra lascia sul posto l’incolpevole terzino teatino e mette al centro un pallone molto ghiotto per Margarita e Tozzi Borsoi che però non raccolgono l’invito.
Al 19’ Paolucci per il Chieti fa entrare Anastasi che appena entrato, in sinergia con Fiore, riesce in un paio di occasioni a presentarsi davanti a Giordano che però salva la sua porta. Il Perugia è un po’ in affanno in questo secondo tempo, i giocatori hanno speso tanto ed è il momento di effettuare qualche sostituzione: al 26’ entra Ferri Marini per Margarita e poi ancora Borgese per Benedetti. Al 23’ ancora un brivido per la difesa biancorossa, Migliorini dal dischetto dal calcio di rigore spara fuori una palla recapitatagli dalla fascia sinistra, quella dove il Grifo soffre di più nei secondi quarantacinque minuti.
Al 33’ un disimpegno errato di Cacioli mette Sciarra – entrato al posto di Lacarra – in posizione molto favorevole in area di rigore; Giordano si butta sul pallone e l’attaccante del Chieti finisce a terra, non c’è fallo e l’arbitro ammonisce il giocatore per fallo di simulazione. È un secondo tempo in cui il Perugia è più attendista ma con intelligenza sa gestire la palla e mettere una pezza quando i nero-verdi riescono a manovrare con maggior scioltezza. Al 47’ Tozzi Borsoi conquista una punizione da limite dell’area ma l’azione sfuma e con questa giocata si chiude la partita.
Il Perugia batte il Chieti per 1 a 0 e si conferma in testa al campionato di Seconda Divisione Girone B di Lega Pro, raggiunge quota 49 punti ancora a più cinque rispetto a L’Aquila (44) e più sei dal Catanzaro (43) oggi entrambe vincitrici rispettivamente contro Ebolitana e Neapolis.

Formazione
Chieti D'Ettorre, Bigoni, Malerba, Amadio, Pepe, Migliorini, Fiore, Del Pinto, Lacarra (76' Sciarra), Berardino (61' Anastasi), Gammone
A disp. Feola, Serpico, Di Noia, Cardinali, Sciarra, Rossi, Anastasi Allenatore: Paolucci
PERUGIA : Giordano, Anania, Zanchi, Carloto, Cacioli, Russo, Margarita (72' Ferri Marini), Benedetti (76' Borgese), Tozzi Borsoi, Clemente (89' Moneti), Moscati
A disp. Despucches, Pupeschi, Mocarelli, Borgese, Ferri Marini, Moneti, Bueno. Allenatore: Pierfrancesco Battistini
ARBITRO: Gianluca Aureliano (Bologna )
ASSISTENTI: Alessio Curatoli (Napoli) e Catello Amato (Castellammare di Stabia)
RETI: 18' Tozzi Borsoi
AMMONITI:78' Sciarra (Chieti), 91' Giammone (Chieti)
ESPULSI: 86' Paolucci per protesta
ANGOLI:8 a 6
RECUPERO: 1' p.t., 4 s.t.

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