Elena Fruganti (Fratelli d’Italia): “Il Governo Meloni investe sui giovani: inaugurato il Centro di aggregazione del progetto DesTEENazione, un esempio del cambio di passo sulle politiche giovanili”

(ASI) Perugia. “Dal decreto Caivano per la riqualificazione sociale delle periferie, alle politiche di contrasto alle dipendenze, il Governo Meloni dimostra un significativo cambio di passo nell’attenzione ai giovani e alla prevenzione del loro crescente disagio – afferma la consigliera Fruganti di Fratelli d’Italia.

“L’inaugurazione del Centro di aggregazione per adolescenti desTEENazione nella Palazzina Berioli, a Madonna Alta, è frutto di un investimento di 3 milioni di euro da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, affinché Perugia si doti di un luogo che offra ai giovani attività culturali, formative e sportive gratuite e sane. Questa è l’attenzione che il Governo Meloni ha voluto riservare all’ambito del Terzo Settore della città di Perugia. Ora gli operatori locali impegnati nel progetto dovranno essere all’altezza del compito sfidante di offrire ai ragazzi una proposta attraente, costruttiva, stimolante in grado di accompagnarli nel loro percorso di crescita, creando le condizioni per intercettare e prevenire i segnali di disagio e i comportamenti devianti” – prosegue Fruganti.

“Siamo grati all’on. Maria Teresa Bellucci Vice Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’attenzione dimostrata dal Governo Meloni verso la nostra Regione, in Umbria saranno aperti altri due centri desTEENazione, a Terni e Narni, per un investimento complessivo di oltre 9 milioni di euro. Il finanziamento complessivo del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per l’attivazione in tutta Italia di 92 centri desTEENazione è di oltre 300 milioni di euro, a dimostrazione di quanto il sano sviluppo dei nostri giovani sia una priorità nella politica nazionale. Naturalmente i contributi economici non sono l’unico elemento che occorre” - conclude la consigliera di Fratelli d’Italia – “il compito educativo è responsabilità condivisa tra famiglia, istituzioni, Terzo Settore e società civile, ad ognuno spetta di fare la propria parte”.

 

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