Transumanesimo Tecnocentrico e fine dell'Umanesimo Antropocentrico?
(ASI) Chieti - Esiste un diabolico progetto di alcune lobby finanziarie e di interessi, scientofile, tecnofile, globaliste e ambientaliste di creare un nuovo ordine mondiale che sostituisca la centralità dell'uomo nella società e nella storia (antropocentrismo) e metta le macchine al di sopra di esso.
Se l'Antropocentrismo, basandosi sulla cultura e sulla scienza degli antichi classici greci e romani, aveva in Occidente, con la spinta promotrice dell'ideologia umanista, preso il posto dell'Teocentrismo che, tramite il Cristianesimo, metteva nel Medioevo Dio al centro di ogni aspetto della società, le lobby di interesse economico globale, vorrebbero asservire l'uomo alle macchine attraverso l'ideologia del Transumanesimo, trasformando il cittadino titolare di diritti e tutele giuridiche garantiste, in un mero essere vivente animato come un qualsiasi servo della gleba o schiavo dell'antichità, ovviamente per meri interessi economici utilitaristici, trasformandosi così nella nuova nobiltà borghese tecnocratica e finanziaria che prenderebbe il posto della nobiltà feudale in questo novello medioevo tecnologico che sta iniziando. In questo clima da basso impero che si respira, i diritti del cittadino diventano ogni giorno di più, meno sostanziali e più formali e anche la rappresentanza politica democratica è sempre più lontana dalla società reale.
Il Transumanesimo, con la scusa di cercare di migliorare la vita umana superando i limiti naturali dell'uomo, vuole per certi versi capovolgere il principio stesso della supremazia dell'uomo sul creato, cioè che ogni mezzo tecnologico è stato creato al servizio dell'uomo, per rendere migliore la vita umana e, non per sottomettere l'uomo a delle macchine che se il cittadino non si sveglierà in tempo nella gabbia dorata in cui è relegato, saranno i mezzi di oppressione e di ricatto del nuovo stato di polizia tecnocratico che vorrebbero instaurare determinate élites finanziarie. Affinché ciò avvenga, bisogna spegnere il libero pensiero, estirpare le coscienze critiche, cancellare la cultura libera e le identità e gli usi e costumi dei popoli, omologando e livellando ogni forma di pensiero verso il basso. 
Per fare ciò bisogna favorire il consumo di droghe, l'uso di altre sostanze psicotrope e di alcoolici, e promuovere la disinformazione e il controllo sociale digitale tramite i social network, al fine di annichilire la mente delle persone che diventeranno zombi viventi, come già si sono trasformati i diseredati che vivono ai margini delle periferie delle grandi città occidentali, europee ed americane.   
 
Cristiano Vignali - Agenzia Stampa Italia 
 

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