Asi Calcio Show: Ramsey, cuore impavido, Kulusevski alla ricerca del ruolo perduto, un profeta per Allegri, Eriksen, come te nessuno mai. Battute finali del calciomercato

image 31 01 22 02 42(ASI)  Vai Aaron. Qualcuno continua imperterrito ad ironizzare su Aaron Ramsey, centrocampista gallese ex Juventus, nuovo acquisto dei Glasgow Rangers. Evidentemente dimenticando la ricca bacheca che annovera un campionato italiano, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana - trofei sollevati con la maglia bianconera - tre Community Shield e tre Coppe d’Inghilterra vinte quand’era all’Arsenal.

Ma è facile raccogliere consensi standosene in panciolle sul divano di casa e criticare la qualunque. La critica dev’essere sempre costruttiva, ed allora è doveroso dire che Ramsey è stato penalizzato da una serie di infortuni che ne hanno compromesso il rendimento. Quanto all’aver rifiutato precedenti destinazioni, nessuno ha costretto la Juventus a contrattualizzarlo fino al 2023. La scelta dei Rangers si sposa alla perfezione con le caratteristiche tecniche del centrocampista gallese. Se gli acciacchi gli daranno tregua, Ramsey saprà farsi valere. 

Affari lungo l’asse Torino-Londra. Lasciano Torino anche Bentancur e Kulusevski, direzione Regno Unito, questa volta Londra. Hanno scelto di proseguire la loro carriera al Tottenham di Conte. L’allenatore leccese sembra essere attualmente l’unico in grado di tirare fuori il massimo dai due calciatori. In particolare da Kulusevski, al centro di un grosso equivoco tattico in bianconero. Nessuno ha finora compreso - e non solo per demeriti del calciatore - la corretta collocazione tattica in campo. Ala? Mezzala? A Conte l’ardua sentenza. A Torino arriva Zakaria, profeta nella terra promessa da Allegri. Un Matuidi più tecnico, non certamente quel mix letale tra Zidane e Platini di cui ha parlato, ed anche scritto, più di qualcuno. Neanche Lampard, per la verità. A proposito dell’ex centrocampista del Chelsea, è ufficialmente diventato il nuovo allenatore dell’Everton. Prende il posto di Rafa Benitez, che ha collezionato un nuovo esonero. 

Pierre, très bien. Un altro calciatore in cerca di riscatto è Pierre Aubameyang. Ha scelto la Sagrada Familia che Xavi ha in mente per recuperarne talento e fiuto per il gol. A Londra aveva fatto il suo tempo, e se neanche un allenatore paziente come Arteta - altro spagnolo di classe - è riuscito, pur strofinando egregiamente la lampada, ad estrapolare il genio che è in lui, i tempi per l’addio erano maturi. 

Simply the best. La notizia più bella di giornata è il ritorno in campo di Christian Eriksen. Il centrocampista danese, perno fondamentale dell’Inter scudettata di Conte, torna in Premier League per vestire la maglia del Brentford. Uno dei calciatori più forti del mondo non poteva che tornare a calcare i campi del campionato più affascinante di tutti. 

Raffaele Garinella - Agenzia Stampa Italia

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Ultimi articoli

Made in Italy. De Carlo (FdI): continuare a puntare sulla DOP Economy

(ASI) "Noi abbiamo una priorità, rendere costantemente innovativa la nostra straordinaria tradizione, perché ogni innovazione che possiamo relegare al mondo è frutto di una tradizione. E noi di Fratelli d'Italia abbiamo ...

Zan (Pd): Padova, sia fatta piena chiarezza su fermo e violenze

(ASI) "Le immagini e le testimonianze di quanto avvenuto a Padova la sera del 15 aprile sono gravissime e meritano risposte chiare e approfondite. Le scene che abbiamo visto parlano di ...

Gasparri (FI): noi ci confrontiamo più con Forze di polizia che con Askatasuna

 (ASI) "Nel decreto sicurezza sono presenti norme più severe per i posti di blocco. Nella vicenda Ramy quel ragazzo è morto in quell'inseguimento e questo ci rattrista molto ma non è ...

Acqua, Confeuro: "Bene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulminei"

(ASI) "Sicurezza idrica e resilienza dei territori: è stato questo il tema al centro dell'incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e ...

Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio.

(ASI) Esce oggi  la pubblicazione diErsilia Badalamentidal titolo: "Quando eravamo ricchi. Racconti e versi dell'Isola. Memorie di luce, mare e silenzio", (Collana Sapere & Sapori delle Isole Tremiti ...

Perù, povertà oltre il 27%

(ASI) Situazione sempre più drammatica in Perù per quanto riguarda le condizioni di vita della cittadinanza. Una recente analisi della Rete di studi per lo sviluppo (Redes) evidenzia infatti come ...

Gesenu al Festival Internazionale del Giornalismo 2026: un panel di approfondimento su come raccontare l’ambiente alle nuove generazioni

Si è svolto questa maĖna all’interno dell’Oratorio di Santa Cecilia un confronto su linguaggi, ecoansia e nuove forme di comunicazione per coinvolgere i giovani e promuovere una cultura ...

Umbria, ad Attigliano, Nicchi ufficializza la candidatura: “Scelta condivisa, non imposta. Ora serve stabilità”

(ASI) Umbria  In una fase definita “delicata” per la vita amministrativa di Attigliano, Daniele Nicchi annuncia la propria ricandidatura alla guida del Comune.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.

Leonardo da Vinci: il pensiero che abbiamo smarrito di Salvo Nugnes

(ASI) Leonardo da Vinci nasce fuori dagli schemi. Figlio illegittimo, cresciuto ai margini, mai davvero dentro un posto preciso nel mondo.