Domenica, 20 Settembre 2026
ASI Notizie
Roma Capitale, Mazzetti (FI): "Ripresento Proposta per 20 Settembre festa civile nazionale" LegaSicilia a Pontida: un partito sempre più dei territori, dal nord al sud, concretezza, opere e risultati  Bollo, Roma Capitale, porti: la Salvini premier al governo svuota l’autonomia Gasparri (FI): necessario potenziare missione Aspides per libertà commerci MotoGP: Martinator vince la sorprendente Sprint d’Austria, seguito da Marc Márquez e Bezzecchi. Caduta di Acosta Pakistan, Ambasciatore Javed al 'Il Riformista': "Non abbiamo mai attaccato per primi" CONFCOM su caro energia: cresce l’inflazione, diminuiscono consumi (-6,5 mld di euro) ePIL Sangalli(Confcom) su caro energia: “Agire subito, a rischio consumi e crescita” CGIA Mestre: famiglie indebitate per 178miliardi. ogni nucleo mediamente per 6.657 euro Roma Ostia, Barbera (PRC): "Forza Nuova soffia sulla paura. sull'estrema destra lo stato non abbassi la guardia"   Comizio di Forza Nuova a Piazza Anco Marzio che inaugura la battaglia per Roma. Roma Capitale, Mazzetti (FI): "Ripresento Proposta per 20 Settembre festa civile nazionale" LegaSicilia a Pontida: un partito sempre più dei territori, dal nord al sud, concretezza, opere e risultati  Bollo, Roma Capitale, porti: la Salvini premier al governo svuota l’autonomia Gasparri (FI): necessario potenziare missione Aspides per libertà commerci MotoGP: Martinator vince la sorprendente Sprint d’Austria, seguito da Marc Márquez e Bezzecchi. Caduta di Acosta Pakistan, Ambasciatore Javed al 'Il Riformista': "Non abbiamo mai attaccato per primi" CONFCOM su caro energia: cresce l’inflazione, diminuiscono consumi (-6,5 mld di euro) ePIL Sangalli(Confcom) su caro energia: “Agire subito, a rischio consumi e crescita” CGIA Mestre: famiglie indebitate per 178miliardi. ogni nucleo mediamente per 6.657 euro Roma Ostia, Barbera (PRC): "Forza Nuova soffia sulla paura. sull'estrema destra lo stato non abbassi la guardia"   Comizio di Forza Nuova a Piazza Anco Marzio che inaugura la battaglia per Roma.
Speciale

Benvenuti nella terra del Cane Lupino del Gigante.

Di Donatella Arezzini 26 Giugno 2021 – 07:10 4 min di lettura

lupino1(ASI) “…accanto al pastore c’era il cane: aiuto indispensabile per l’uomo. Lo seguiva ovunque, vigilava il gregge e divideva il pasto con il suo padrone. Era entusiasmante vedere con quanta abilità il fedele guardiano radunasse il gregge e lo guidasse: una perfezione ed una precisione ammirevoli. Un’altra dimostrazione di quanto possa essere profonda l’intesa fra il cane ed il padrone e di quale generosa dedizione sia capace questa bestiola nei confronti dell’uomo che lo addestra e lo porta con sé…” (Lina Zini, Antichi mestieri reggiani).


Il cane da pastore da nord a sud della penisola assumeva incarichi importanti: collaboratore indispensabile dei pastori, guardiano del gregge, amico di lunghi periodi di isolamento.
Ed uno dei cani da pastore impiegati sul nostro appennino era il Luvin o Cane Lupino del Gigante. Da fine ‘800 e primi del ‘900 nell’appennino reggiano c’erano circa 60000 capi di ovini e quindi un gran numero di cani Lupino del Gigante chiamati allora nel dialetto locale Luvin utilizzati per parare e condurre le mandrie. Con la scomparsa della pastorizia e l’arrivo di nuove razze, il Lupino in purezza stava scomparendo: è merito di Cristian Ielli che, vista la situazione e visto il grande amore per questa antica razza posseduta dai suoi avi, ha recuperato gli ultimi esemplari non ancora meticciati. Pensava che forse un giorno qualcuno si sarebbe appassionato a questa razza cercando di salvaguardarla ma sicuramente non immaginava che quella persona alla fine sarebbe stata lui!
“Gli esemplari esenti da meticciamento” mi racconta Christian “li abbiamo adottati, fotografati e schedati. Diverse sono le leggende sulla nascita di questo antico cane, che lo descrivono come un discendente del lupo, ma la verità scoperta dalle anali genetiche è diversa: alcuni ritrovamenti ossei canini, nelle terramare emiliane, sono riconducibili agli odierni Lupini del Gigante. Nel 2015 il dott. Daniele Bigi genetista dell’università di Bologna dalle analisi genetiche condotte su tutti gli ultimi capostipiti (salvati da Cristian Ielli) ha determinato che la razza è pura ed autoctona come poche altre presenti in Italia, è distante da esse e anche dal lupo selvatico. Il suo aspetto molto lupoide è dato dal suo adattamento al territorio di origine duro e selvaggio.
Il Lupino ad oggi non è una razza riconosciuta né dall’ Enci né dalla FCi.
Per salvaguardare il lavoro svolto si è costituita l’associazione Cane Lupino del Gigante odv per questo motivo solo gli esemplari che escono dall’associazione con relativo certificato sono Lupini del Gigante che discendono dai capostipiti. Questo perché l’associazione lavora con regole ferree sulla riproduzione, non si accettano accoppiamenti tra parenti, tipologie differenti perché la razza, essendo autoctona, è priva di difetti occulti e riteniamo fondamentale che rimanga tale, forte e longeva. Questo anche per il recupero continuo di tutte le tipologie (piccolo, medio, grande e testa pesa), dei manti del pelo (corto, lungo, e barbuto) e delle colorazioni. Infatti fino ad oggi sono state recuperate più di 41 colorazioni e sfumature tipiche di Lupini in epoca antica di cui abbiamo i reperti fotografici.
Questo cane è apprezzato in primis per le sue qualità caratteriali: l’intelligenza perché non impara solamente i primi anni di vita ma potete insegnargli cose nuove anche in età avanzata ed è per questo che si adatta a cambiamenti di tutti i tipi oltre a poter contare su di un vero amico.
“La frase che mi sento dire più spesso “aggiunge Cristian “da chi ne possiede uno è sempre la stessa: è fantastico, capisce tutto, non immaginavo un cane simile, di sicuro nella mia vita ci saranno solo Lupini!”
Il Lupino è riflessivo, infatti non esegue comandi a priori perché prima deve capire cosa vuole fare il padrone con quel comando…può sembrare bellissimo e facile ma a volte per educatori abituati ad altre tipologie di cane è un vero enigma da risolvere. Meglio fare tutto col proprietario, il Lupino ha infatti un solo proprietario Capo branco che ama, segue e capisce.
Socievolezza: questa qualità è innata nei confronti degli umani, è un cane da guardia dal momento in cui uno sconosciuto si avvicina al cancello od entra nel suo territorio abbaia ma non è mai aggressivo, per questo motivo alcuni caratteri sono stati esaltati per le attività assistite con animali, IIA.
L’affetto per il padrone ed il nucleo familiare è una cosa primaria per il Lupino che si sente parte della famiglia in tutte le sue sfaccettature, tutela i più piccoli, aiuta nel lavoro ed è sempre accanto al padrone. Sono diverse le discipline dove sta diventando un vero protagonista: sheep dog, frisbee dog, ricerca, mantrailing, agility, pet therapy.
Per conoscerlo meglio l’associazione ha pensato di chiamare in Italia uno dei più grandi etologi, Shaun Ellis, che il 18 e 19 settembre 2021 sarà a Guastalla di Reggio Emilia col seminario “l’evoluzione, dal lupo…al cane da pastore Lupino del Gigante” e parlerà anche dell’aspetto sociale del cane da pastore, la giusta gestione, l’addestramento, la corretta interazione e retaggi primitivi.

Voglio ringraziare personalmente i signori Ielli e Magnani per avermi fornito il materiale necessario per scrivere l’articolo e le splendide fotografie dei loro cani.


Donatella Arezzini per Agenzia Stampa Italia.

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.