(ASI) “Dopo l’ennesima, lunga e unilaterale discussione, nessun nostro emendamento relativo alla ricostruzione post terremoto è stato approvato nel dl Milleproroghe. Nonostante nelle precedenti discussioni ci era stato promesso che nel dl sarebbero stati accolti gli emendamenti in precedenza più volte presentati, quelli cioè che il buon senso ha dettato ai sindaci, ai presidenti di Regione, ai vescovi e ai comitati spontanei, la maggioranza resta sorda e continua a non dare risposte concrete.