(ASI) "L'8 agosto ricordiamo la strage di Marcinelle, dove 262 minatori, di cui 136 italiani, persero la vita in condizioni di lavoro disumane e per la totale assenza di sicurezza. Erano migranti, costretti a lasciare la propria terra a causa della miseria e di accordi tra governi che barattavano vite umane con carbone.