(ASI) “Sull’arresto dei tre commercialisti vicini alla Lega, Salvini deve chiarire e non nascondersi dietro generiche frasi di circostanza. La vicenda sotto inchiesta risale al periodo in cui Formigoni era Presidente della Regione Lombardia, quando un capannone industriale a Cormano, in pochi mesi, vide raddoppiare il suo valore di vendita, da 400 a 800mila euro, con la differenza che il secondo compratore, la Fondazione “Lombardia Film Commision”, era una società partecipata della Regione stessa.