(ASI) “La situazione al Sud è pesantissima. Gli ultimi dati disponibili emersi dall'analisi realizzata dall'Ufficio studi della Cgia, - afferma la segretaria generale UST Cisl Reggio Calabria Rosi Perrone - evidenziano che il rischio di povertà o di esclusione sociale tra il 2006 e il 2016 è aumentato in Italia di quasi 4 punti percentuali, raggiungendo il 30% della popolazione, arrivando a toccare il 46,7% in Calabria, questo vuol dire che un cittadino su due è in una condizione di grave deprivazione.