(ASI) “L’Unione europea deve continuare a combattere in prima linea per la protezione e la promozione dei diritti umani in tutto il mondo, proteggendo soprattutto i gruppi più vulnerabili, quali le minoranze etniche, linguistiche, religiose, persone con disabilità, LGBTI, donne, bambini, richiedenti asilo e migranti. Ecco perché accogliamo con favore il voto oggi al Parlamento europeo sul rapporto annuale dei diritti umani. Non servono i proclami, abbiamo bisogno di concretezza e di lavorare integrando orizzontalmente il supporto dei diritti umani e della democrazia in tutte le sue politiche”, così in una nota l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Chiara Gemma.