(ASI) "Vent'anni fa, abbiamo avviato una grande riforma che ha aperto la strada al pluralismo ed a nuove tecnologie: la legge Gasparri. Chi l'ha criticata, ha commesso un errore, perché oggi l'offerta è decisamente più ampia. Tuttavia, oggi ci troviamo di fronte a un altro problema, i giganti della rete, che non pagano le tasse, saccheggiano l'informazione di giornali e televisioni, incassano i ricavi pubblicitari senza contribuire ed utilizzano le reti telefoniche senza pagarne il costo.