(ASI) “Con le nuove norme votate dal Parlamento europeo oggi diciamo basta allo sfruttamento dei riders, il lavoratori delle piattaforme che vengono considerati erroneamente come autonomi. Grazie a questo testo, i riders godranno di una copertura sanitaria e previdenziale, avranno diritto a giorni di ferie, malattie e a una assicurazione contro gli infortuni.