(ASI) Roma - “Dopo il colpo di mano della governatrice della Lega in Umbria Tesei che, peraltro in piena emergenza Covid-19, aveva vietato il ricorso alla pillola abortiva RU486 in day hospital arriva un chiarimento del ministero della Salute che, con nuove linee guida, definisce proprio che non vi è alcuna necessità di ricovero.