(ASI) Devastazioni di incendi e schianti di intere foreste dovute al maltempo, alle forti piogge e al vento che soffia a oltre 100 chilometri orari. L'Italia scopre il bosco solo dopo questi e altri gravi eventi calamitosi. Scopre che il suo territorio e per oltre il 50 per cento fatto di Alpi e Appennini, è fragile, e per un terzo è coperto da boschi. Foreste che raggiungono i 12 milioni di ettari, una superficie cresciuta troppo negli ultimi 30 anni. Ha sottratto superficie agricola e ha invaso villaggi e generato nuovo abbandono. Ce ne accorgiamo ora, dopo aver visto le drammatiche immagini degli schianti sull'Altipiano di Asiago. Ce ne accorgiamo dopo i roghi della Val di Susa, sull'appennino del Lazio o in Campania sul Vesuvio. Sempre a causa di qualche calamità, quando va bene (e non ci sono troppi yatch arenati e insabbiati sulle coste) tg e giornali mostrano le immagini del bosco e delle foreste italiane devastate, provando a raccontarne dinamiche e sistemi di ricostruzione.